Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

E’ una bella notizia per tutti gli sportivi veri, quelli amanti delle competizioni leali e genuine.
Dopo una decina d’anni nei quali il Campionato Italiano di Calcio è stato manifestamente falsato e manipolato per favorire le tre società più ricche: Inter, Milan e Juventus, dopo il caso Calciopoli 1 e il successivo Calciopoli 2, che purtroppo hanno sortito ben pochi risultati, dopo le strepitose decisioni arbitrali del corrente campionato 2010/2011 (vedi Brescia-Roma e Milan-Palermo), tutte artatamente giustificate ed archiviate come “errori umani” (così non si potrà mai dire nulla in merito…nonostante i punteggi vengano regolarmente ratificati)…finalmente avremo un corretto Campionato di Calcio “come Sport comanda”.
Pare infatti, ma è una notizia freschissima ed uno scoop divulgato in anteprima, che tutte le attuali società calcistiche di Serie A e B siano state acquisite dalla triade “Berlusconi-Moratti-Elkann”.
I tre magnati (vedi foto sopra) si sono incontrati a Rimpallo sul Cogliandro, in Provincia di Arcore, nello spogliatoio di famiglia dei Nobili Bìscheri, e dopo un cordiale incontro ed un sontuoso pranzo, hanno deciso di comprare tutte le squadre per rendere più vario il campionato di calcio, che in Italia è ormai diventato una sorta di Torneo di Wrestling, fasullo da cima a fondo.
Nel corso degli ultimi dieci/dodici anni, pur di vincere lo scudetto, le tre principali società, di proprietà dei tre magnati, avevano fatto carte false, adottato una mezza dozzina di arbitri, fatto il lavaggio del cervello ai designatori, comprato i migliori giocatori del pianeta, spento le moviole, intimorito i guardialinee con le loro referenze (la famosa “sudditanza psicologica”), concordato alleanze con le sfere dei Santi e dei Beati Arcangeli e perfino corrotto i raccattapalle.
Così c’è toccato ogni anno vedere la solita solfa a fine campionato, con i soliti primi posti assegnati sempre a quelle solite squadre che hanno il nero in comune e i tre colori bianco, azzurro e rosso lì ad alternarsi … così!…per dare un’idea di diversità ad ogni torneo rispetto all’altro.
I tre magnati, che sono molto furbi, hanno però compreso che gli italiani ormai si sono fatti “due palle” quanto il Duomo di Milano e la Mole Antonelliana messi assieme, e per non rischiare pericolose cadute degli incassi, hanno così deciso di lottare lealmente solo fra loro tre ma con pedine diverse.
Finalmente non ci sarà più alcun motivo per barare, non servirà più scippare a tutti i costi i punti alle squadre più pericolose, perché qualunque società risulterà vincente, sarà sempre una loro creatura. Si vedranno colori nuovi assurgere nell'Olimpo del calcio italico.
Dall’anno prossimo avremo finalmente un Campionato come si deve: onesto, leale e sportivo…e vedrete che gli arbitri non sbaglieranno più.
Per la prima volta potremo vedere Campione d’Italia l’Albinoleffe, il Cittadella o il Portogruaro, andare in Champion League il Lecce, il Siena o il Cesena, e magari, una buona volta, potremo assistere alla retrocessione in “Seconda Divisione della Lega Pro” di Juventus, Inter e Milan.
Eh sì!…cari ragazzi, i soldi girano!! ....Proprio come le palle.

Bisogna fermarlo!! Che le Istituzioni intervengano!! E’ uno scempio!!
Chi legge queste scarne righe di pubblica disperazione divulghi in qualche modo il messaggio.
Non se ne può più!!
A Palermo, il Cannibale “Tarsu” continua il suo scempio (vedere articoli del 14/2/2010 e del 3/8/2010 di questo blog) senza che nessuno intervenga; gli stessi palermitani sembrano rassegnati, nonostante l’esistenza e la fervida attività di diversi Comitati cittadini e di un folto staff di avvocati che tentano di combatterlo in tutti i modi.
Il mostro cannibale, che una volta era una sacrosanta tassa sul ritiro dei rifiuti solidi urbani, continua a crescere e divorare a dismisura.
Il celebre Hannibal the Cannibal del “Silenzio degli Innocenti” al suo confronto è diventato un bimbetto con il pannolino che lecca un gelato.
Ma la cosa più grave è il grande coraggio che manifesta; non ha più alcuna remora, non ha morale, agisce con spavalda scorrettezza ai danni di una intera cittadinanza, nonostante le proteste, gli appelli e le urla di dissenso.
Nella foto in alto, oltre alla aleggiante e oscura presenza di entrambe i cannibali si vede la reale immondizia accumulata in una intera settimana di mancata raccolta da parte della inefficiente società municipalizzata AMIA, competente per incarico ma incompetente per capacità.
La foto è stata scattata la domenica mattina del 7 novembre 2010, in una strada del Quartiere “Strasburgo”, fra i più signorili e valutati della città, dopo un inspiegabile fermo di servizio di una intera settimana, in assenza di scioperi degli operatori ecologici o di blocchi aziendali…quindi in normale regime di lavoro “a singhiozzo”.
Ma, come ho detto in precedenza, la cosa più grave è la “faccia tosta” di Tarsu, l’incredibile arrogante sfrontatezza che manifesta nel tartassare senza ritegno sempre gli stessi contribuenti, in un sistema di disservizi continui che stanno facendo sprofondare la città nella sporcizia.
Pensate che esiste nel Comune di Palermo una sorta di “Task force” (orrendo termine nato dalla marina militare americana, ma di cui abusano i media ad ogni creazione di pubblici gruppi di lavoro anche per le più incredibili menate) che ha lo specifico incarico di rastrellare denaro ai cittadini sotto la bandiera di questa tassa sul ritiro dei rifiuti.
In teoria dovrebbero cercare i veri evasori della tassa, ma in realtà, incrociando dati catastali, pubbliche anagrafiche, rilievi fotogrammetrici e osservazioni satellitari riescono solo a rintracciare sempre gli stessi disgraziati contribuenti, che vengono così spolpati vivi dal Cannibale con le più varie motivazioni. Si va, per esempio, dall’attribuzione retroattiva di 5 anni (il massimo che possano fare per la legge sulla prescrizione…se no risalirebbero tranquillamente all’Era Mesozoica) di una mancata dichiarazione per due metri quadrati di area parcheggio-bicicletta, alla sanzione per non aver ottemperato al pagamento della tassa per una vecchia casa del centro storico di meno di 30 mq, appartenuta alla defunta zia del contribuente-erede, che poi si scopre essere crollata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Insomma, Tarsu mangia a quattro ganasce sempre sulla pelle dei cittadini onesti e paganti, e nessuno riesce ancora a fargli capire che anche le Istituzioni hanno dei doveri, insieme ai "diritti" di fornirsi di liquidità di cassa dalle tasche della gente.
Prima di cercare fantomatici evasori, intercettando peraltro solo i “soliti noti” paganti, il Comune ha il DOVERE di assicurare un servizio efficiente. E’ facile ed incivile brandire l’arma della legalità in modalità unilaterale.