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	<title>amministratori+delegati &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
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	<description>Archivio attività artistica &#38; Opinionismo personale</description>
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	<title>amministratori+delegati &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
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		<title>Chi sbaglia è pagato, e pure bene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 23:01:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una volta, tanto tempo fa, si diceva:&#160;CHI SBAGLIA PAGA. Oggi non è più così, anzi vale esattamente]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta, tanto tempo fa, si diceva:&nbsp;<em>CHI SBAGLIA PAGA</em>.</p>
<p>Oggi non è più così, anzi vale esattamente l’opposto: certi&nbsp;<em><strong>amministratori</strong></em>,&nbsp;<em><strong>ceo, manager</strong>&nbsp;</em>(<em>nel tempo hanno nascosto il loro reale cambiamento di ruolo dietro stupide sostituzioni di nomenclature</em>) sono “profumatamente” pagati proprio per “<strong>sbagliare</strong>” e condurre al tracollo o alla lenta sparizione le stesse aziende da loro amministrate, magari per farle fagocitare da altre società o per farne divorare i relativi capitali e b<span class="text_exposed_show">eni dalle lobby occulte che governano i mercati e le economie nazionali e internazionali.<br />
</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Seguono a ruota incredibili&nbsp;<strong>tfr</strong>&nbsp;da nababbi che probabilmente vengono pure spartiti sottobanco fra i beneficiari ufficiali e il sistema di potere che li ha piazzati su quelle poltrone.<br />
Solo così si possono spiegare le&nbsp;<strong>gravi crisi e i fallimenti</strong>&nbsp;di decine di banche in Italia negli ultimi anni (<em>Etruria, MpS, Carige, Marche, Carichieti, Cassa Risparmio Ferrara, Veneto, Bpop Vicenza, Bpop Bari, Base Catania ecc. ecc.</em>).<br />
</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Una volta, tanto tempo fa, una banca non avrebbe permesso ad alcuno di rubargli i clienti, oggi dei propri clienti le banche se ne fregano altamente: chiudono gli sportelli e i bancomat, dichiarano esuberi di personale, terrorizzano la clientela che fugge perfino alle&nbsp;<strong>Poste</strong>, considerate una volta (<em>ma tanto tempo fa</em>) un carrozzone sfasciato … ecco il nuovo “miracolo” italiano!<br />
</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Si sorride AMARO quando si pensa che le banche UFFICIALMENTE sono state privatizzate per farle funzionare meglio; si diceva allora, tanto tempo fa, che i&nbsp;<strong>privati</strong>&nbsp;erano molto più bravi dello Stato ad amministrare gli istituti di credito, e oggi si è visto quanto.<br />
</span></p>
<p><span class="text_exposed_show"><strong>Oggi abbiamo preso coscienza che la scriteriata privatizzazione delle banche serviva solo a rapinare lo Stato privandolo della propria sovranità economica</strong>. Era un disegno macchiavellico finalizzato a gettare via gli istituti una volta spremuti a dovere e ridotti all’osso, magari per nazionarli nuovamente per farli sopravvivere o per delocalizzarne l’intera amministrazione in altra nazione STRANIERA (<em>in guerra non c’è migliore vittoria di quella che riduce a un pugno di mosche la forza economica di uno stato, e noi siamo in guerra soprattutto proprio con le nazioni che chiamiamo “comunitarie”</em>).</span></p>
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		<title>I capi sono spesso i veri deficienti</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/i-capi-sono-spesso-i-veri-deficienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2019 11:47:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa vignetta vuole celebrare i&#160;manager&#160;dementi che hanno invaso l’Italia negli ultimi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="714" height="615" src="http://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/managerdeficienti.jpg" alt="" class="wp-image-3402" srcset="https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/managerdeficienti.jpg 714w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/managerdeficienti-300x258.jpg 300w" sizes="(max-width: 714px) 100vw, 714px" /></figure>



<p>

Questa vignetta vuole celebrare i&nbsp;<strong>manager</strong>&nbsp;dementi che hanno invaso l’Italia negli ultimi dieci anni in tutti i settori di lavoro, dalla&nbsp;<strong>sanità</strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>banche</strong>, dal&nbsp;<strong>pubblico</strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>privato</strong>.<strong>Amministratori delegati</strong>,&nbsp;<strong>dirigenti</strong>,&nbsp;<strong>responsabili delle risorse</strong>,&nbsp;<strong>presidenti d’azienda</strong>&nbsp;ecc. ecc., sempre in cerca di&nbsp;<strong>profitti</strong>&nbsp;più corposi tramite riduzioni, sempre più pressanti, del&nbsp;<strong>costo del lavoro</strong>, convinti che nell’<strong>era digitale</strong>&nbsp;la&nbsp;<strong>tecnologia</strong>&nbsp;possa soppiantare interamente l’intervento umano, hanno operato riduzioni e&nbsp;<strong>tagli continui al personale</strong>delle loro aziende depauperandone la forza e le capacità produttive e, in moltissimi casi, pretendendo anche prestazioni aggiuntive dai pochi&nbsp;<strong>dipendenti</strong>&nbsp;rimasti in servizio.Il prevedibile risultato, nella stragrande maggioranza dei casi, è stato il&nbsp;<strong>fallimento</strong>&nbsp;o la&nbsp;<strong>vendita</strong>&nbsp;della società a&nbsp;<strong>gruppi esteri</strong>&nbsp;o per intero o “<em>a spezzatino</em>“, cedendo cioè via via i vari&nbsp;<strong>rami d’azienda&nbsp;</strong>… la cosiddetta tattica alla “<strong>Terminator</strong>“.Certo i “<strong>capi</strong>” responsabili di queste orripilanti scelte dovrebbero essere messi al bando dal mondo del lavoro (<em>anche perché al “termine” di queste loro imprese si beccano pure TFR milionari</em>), eppure li rivediamo subito dopo nuovamente a dirigere altre aziende e altre società in una oscena&nbsp;<strong>giostra</strong>&nbsp;di incarichi sempre per i soliti conosciutissimi individui.Tutto ciò fa venire il serio dubbio che dietro certi fallimenti o certe vendite ci sia un disegno ben preciso e che gli strapagati manager idioti siano in effetti delle “<em><strong>pedine</strong></em>” destinate a condurre proprio quegli specifici giochi al massacro.D’altra parte se non fosse così sarebbe ancor più grave: i manager sarebbero realmente degli&nbsp;<strong>imbecilli</strong>, e ancor più di loro lo sarebbe chi persiste nel concedergli a turno ruoli tanto delicati; sarebbe il trionfo della&nbsp;<strong>stupidità</strong>, e la dimostrazione dell’inesistenza dei “furbetti del quartierino” in un tripudio, poco credibile, di demenza globale a partire da aziende e azionisti a finire con le autorità di controllo.</p>



<p>Infine un’ultima osservazione proprio sulla&nbsp;<strong>sanità pubblica</strong>, il settore in cui trova principalmente applicazione la vignetta di questo post: ma si può sapere una buona volta chi è stato quell’emerito “<em><strong>coglione</strong></em>” che ha trasformato un&nbsp;<strong>SERVIZIO</strong>&nbsp;<strong>pubblico</strong>&nbsp;in un business governativo e ogni ospedale in un’azienda che deve produrre profitto sulle spalle dei malati italiani?</p>
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		<title>Fu bancomat</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/fu-bancomat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 14:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Un articolo del 19 settembre 2018 della sezione palermitana del quotidiano on line “Repubblica.it”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="linkedin_share_container"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="3k80s-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3k80s-0-0"><span data-offset-key="3k80s-0-0">Un articolo del 19 settembre 2018 della sezione palermitana del quotidiano on line “<strong>Repubblica.it</strong>” denuncia la quasi totale assenza di <strong>agenzie bancarie</strong> nel centro storico di <strong>Palermo</strong>, una carenza che sta esasperando sia i cittadini sia, cosa ancor più grave, i turisti. Ma dietro questo caso c’è un gravissimo fenomeno che si sta estendendo a macchia d’olio nel nostro Paese.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="9sfln-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9sfln-0-0"><span data-offset-key="9sfln-0-0">Questa “<strong>moda</strong>” di chiudere decine di agenzie nei centri cittadini è iniziata con l’alibi della crisi economica; le <strong>banche</strong>(<em>forse uno specifico cartello di banche</em>) stanno chiudendo moltissimi sportelli soprattutto nel Sud dell’Italia, facendo venire meno la vecchia “copertura” dei <strong>bancomat</strong> per i prelievi dei cittadini che in passato era appena sufficiente allo scopo.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="9v30t-0-0">
<div data-offset-key="9v30t-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9v30t-0-0"><span data-offset-key="9v30t-0-0">Vi sono molti piccoli paesi che sono rimasti totalmente privi di agenzie bancarie sottoponendo i residenti a gravi disagi per l’approvvigionamento del necessario contante.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="epld5-0-0">
<div data-offset-key="epld5-0-0"></div>
<div data-offset-key="epld5-0-0">Peraltro questa scelta dei responsabili delle aziende di credito sta facendo perdere alle banche una gran fetta di <strong>clientela</strong> che, soprattutto per le difficoltà nel trovare riferimenti rappresentativi cui potersi rivolgere per le proprie esigenze (<em>operazioni di sportello, investimenti, depositare e prelevare denaro, consigli amministrativi ecc. ecc.</em>), preferisce dirottare il proprio denaro verso gli <strong>Uffici Postali</strong>, molto più presenti sul territorio.</div>
<div style="text-align: left;" data-offset-key="epld5-0-0"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-3379 aligncenter" src="http://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2018/10/bankamatta.jpg" alt="" width="708" height="576" srcset="https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2018/10/bankamatta.jpg 708w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2018/10/bankamatta-300x244.jpg 300w" sizes="(max-width: 708px) 100vw, 708px" /></div>
<div data-offset-key="epld5-0-0"></div>
<div data-offset-key="epld5-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="epld5-0-0"><span data-offset-key="epld5-0-0">Prima o poi potrebbe anche arrivare una tempesta di denunce per “<strong>appropriazione indebita di denaro</strong>” scatenata dai cittadini e dalle associazioni dei consumatori.</span></div>
<div data-offset-key="epld5-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="epld5-0-0"><span data-offset-key="epld5-0-0">Le banche infatti hanno il dovere di rendere immediatamente disponibili i soldi ai clienti che li hanno depositati (<em>sempre che non esistano specifici vincoli contrattuali</em>), d’altra parte il rapporto di fiducia fra l’azienda di credito e i propri clienti consiste proprio in questo; dunque generare artificiosamente difficoltà per i prelievi equivale a sottrarre il denaro a chi ha concesso fiducia alla propria banca per gestire i propri risparmi.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="dsj1u-0-0">
<div data-offset-key="dsj1u-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dsj1u-0-0"><span data-offset-key="dsj1u-0-0">E’ un reato, che peraltro rischia anche di distruggere l’immagine delle stesse banche che stanno portando avanti questa “<strong>furbata</strong>” da diversi mesi.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="68e7t" data-offset-key="ef6q0-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ef6q0-0-0"><span data-offset-key="ef6q0-0-0">Ai <strong>manager</strong> e <strong>amministratori delegati</strong> (<em>oggi si fanno chiamare “<strong>ceo</strong>“, perché il virus dell’acronimomania ha da tempo colpito le meningi degli addetti ai lavori del settore del credito</em>) consigliamo di fare un passo indietro, non è un’idea “brillante” chiudere a ripetizione sportelli bancari abbandonando il territorio in questo modo, le associazioni dei consumatori e gli stessi clienti potrebbero a breve generare azioni collettive di rivalsa (<em>class action</em>) in sede legale, che alla fine potrebbero anche annullare i benefici economici ottenuti con questo genere di trovate, ricordate la faccenda dei 28 giorni per le bollette delle utenze telefoniche, e le conseguenti sanzioni per coloro che si sono inventati l’infame trucchetto? </span></div>
<div data-offset-key="ef6q0-0-0"></div>
<div data-offset-key="ef6q0-0-0">Insomma la “<strong>bankamatta</strong>” non è la soluzione ideale per diminuire il “<strong>costo del lavoro</strong>” delle aziende di credito, il personale diminuisce, ma insieme ad esso anche i clienti, potrebbero invece aumentare le denunce e le sanzioni da parte delle Autorità competenti, una specie di vittoria di Pirro per i banchieri.</div>
</div>
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