<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cellulari &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
	<atom:link href="https://blog.figuccia.com/tag/cellulari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.figuccia.com</link>
	<description>Archivio attività artistica &#38; Opinionismo personale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 Jan 2019 12:44:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.3</generator>

<image>
	<url>https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2016/02/cropped-logoblog-32x32.jpg</url>
	<title>cellulari &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
	<link>https://blog.figuccia.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Teorema dell&#8217;evoluzione mentale umana</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/teorema-dellevoluzione-mentale-umana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2019 05:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Italia Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Libera-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Questa folle società]]></category>
		<category><![CDATA[Voci dall'interno]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione+pedagogica]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione+scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[legge+sull'evoluzione+mentale]]></category>
		<category><![CDATA[quiz]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.figuccia.com/?p=3406</guid>

					<description><![CDATA[Prima (e unica) legge dell&#8217;evoluzione mentale umana:Il grado d&#8217;intelligenza della massa popolare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Prima (e unica) legge dell&#8217;evoluzione mentale umana:</strong><br>Il grado d&#8217;intelligenza della massa popolare è inversamente proporzionale al livello tecnologico dei computer e dei cellulari e direttamente proporzionale ai cambiamenti dell&#8217;insegnamento scolastico. </p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="600" height="740" src="http://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/leggedellevoluzionementaleumana.jpg" alt="" class="wp-image-3407" srcset="https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/leggedellevoluzionementaleumana.jpg 600w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2019/01/leggedellevoluzionementaleumana-243x300.jpg 243w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una tempesta di smart-phone ci seppellirà</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/una-tempesta-di-smart-phone-ci-seppellira/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2017 16:33:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Libera-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Questa folle società]]></category>
		<category><![CDATA[Voci dall'interno]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti+scriteriati]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza+dalla+tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione+tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[sergio+figuccia]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[tecnodipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.figuccia.com/?p=3152</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;evoluzione tecnologica di per sé non è di certo un problema per la civiltà contemporanea,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evoluzione tecnologica di per sé non è di certo un problema per la civiltà contemporanea, piuttosto ne è l&#8217;emblema.</p>
<p>Tuttavia il connesso <strong>marketing globale</strong>, drogato, ipnotico, bugiardo, folle, perverso e crescente in modo esponenziale, oltre a rendere <strong>tecno-dipendenti</strong> intere generazioni, sta spingendo l&#8217;intero sistema economico correlato verso un inevitabile punto di rottura.</p>
<p>Un articolo nuovo all&#8217;anno per ogni marchio multinazionale e per ogni tipologia di prodotto; i televisori sono sempre più grandi, più precisi, più dettagliati, più luminosi, magari curvi, a chiocciola, pentadimensionali, stroboscopici, i telefoni cellulari poi fingono di evolversi periodicamente, con cadenza semestrale o annuale, ma in realtà sono sempre gli stessi con piccole differenze che non giustificano di certo l&#8217;obsolescenza dei modelli precedenti e la &#8220;necessità&#8221; di cambiarli con i nuovi.</p>
<p>Insomma un&#8217;<strong>iper-produzione</strong> che giova solo alle aziende costruttrici e in genere alla <strong>filiera commerciale</strong> (<em>piccola e grande distribuzione, mercato indotto e centri assistenza</em>), non di certo ai consumatori che, ipnotizzati dalla pubblicità mediatica e dalla rete, sempre più ossessiva e martellante, buttano via, inutilmente e costantemente, un mucchio di denaro  solo per stare d&#8217;appresso alle mode del momento e all&#8217;incalzare continuo di una evoluzione tecnologica i cui effettivi pregi sono tutti da dimostrare.</p>
<p>E chi diventa vittima di questa <strong>smania</strong>, un po&#8217; come accade per la <strong>ludopatia</strong>, non può più fare a meno del prodotto &#8220;nuovo&#8221;, anche se sa perfettamente che, una volta uscito dal negozio, quel meraviglioso ultimo &#8220;nato&#8221; della tecnologia diventa precocemente vecchio, come accade per la razza umana quando si viene colpiti da &#8220;<strong>progeria</strong>&#8220;, solo che per l&#8217;uomo si tratta di malattia rara, mentre per l&#8217;elettronica e l&#8217;informatica si tratta ormai di &#8220;<strong>normalità</strong>&#8220;.</p>
<p>Così il <strong>tecno-dipendente</strong>, per esempio, pur di entrare in possesso dell&#8217;ultimo modello di <strong>smart-phone</strong>, quello col nome che contiene il numero superiore a quello del suo attuale cellulare, cerca tutte le motivazioni possibili per giustificare l&#8217;acquisto a se stesso, ai parenti e agli amici; così vengono fuori i soliti alibi, magari banali o inverosimili come: &#8220;quello vecchio mi è volato dal finestrino mentre passavo sul viadotto&#8221;, oppure &#8220;mi è caduto nel frullatore mentre mi facevo il frappè&#8221;, o magari &#8220;si è rotto perché ricevo troppe telefonate e farlo aggiustare non conviene&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-8436 size-full" src="http://www.striscialaprotesta.it/wp-content/uploads/2017/03/tempesta_tecnologica.jpg" alt="" width="593" height="259" /></p>
<p>Le case produttrici poi, perfettamente consapevoli di avere ormai il pieno possesso psicologico di diversi milioni di &#8220;<strong>polli</strong>&#8221; (<em>già spennati, ma mai abbastanza</em>), ce la mettono tutta per infilare lo spiedo fino in fondo. Così fanno a gara fra loro per far uscire il &#8220;numero successivo&#8221; prima della ditta concorrente, in un tourbillon di modelli sempre più piatti, tondi, veloci, luminosi, con più fotocamere, migliori display, massime ricezioni, magari anche anfibi, quadrifonici, servo-assistiti ecc. ecc. ecc., ma sempre utilizzabili nello stesso modo degli ultimi modelli precedenti della stessa generazione.</p>
<p>E&#8217; uno scenario ormai tipico del consumismo stiracchiato fino all&#8217;estremo, ma come ho accennato all&#8217;inizio, la corda non si può tirare all&#8217;infinito, prima o poi giunge sempre il momento di rottura. Quanti altri modelli potranno inventarsi ancora i produttori prima di saturare tutte le possibili varianti da inserire? Come ci sembra umanamente impossibile che nel salto in alto si possano superare i tre metri, così appare sempre meno probabile che ogni azienda possa produrre altri dieci/quindici smart-phone con caratteristiche sempre differenti o migliorative rispetto ai modelli precedenti.</p>
<p>Il limite ormai è molto vicino, anche perché questo mercato drogato e isterico interviene nell&#8217;ambito di una delle più gravi crisi economiche dell&#8217;era moderna; riusciranno i nostri &#8220;eroi&#8221; a spillare ancora denaro dalle &#8220;botti&#8221; asfittiche dei consumatori ormai ridotti allo stato di pre-povertà?</p>
<p>Il video che segue è una riuscitissima caricatura di questo scenario &#8220;pre-apocalittico&#8221; che segnala anche le gravi ricadute ambientali sull&#8217;eco-sistema, purtroppo ormai seriamente compromesso dall&#8217;eccessivo accumulo di rifiuti elettronici dovuti proprio a questa globale follia commerciale.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/HNSd3IMNxAE" width="850" height="478" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli schiavi del terzo millennio</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/gli-schiavi-del-terzo-millennio/</link>
					<comments>https://blog.figuccia.com/gli-schiavi-del-terzo-millennio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2014 10:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere da potare]]></category>
		<category><![CDATA[Libera-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Questa folle società]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lobby]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[protagonismo]]></category>
		<category><![CDATA[schiavi]]></category>
		<category><![CDATA[schiavi+del+terzo+millennio]]></category>
		<category><![CDATA[schiavitù]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi+operativi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.figuccia.com/?p=2948</guid>

					<description><![CDATA[Siamo abituati a pensare, per deformazione culturale e luoghi comuni, che la schiavitù sia una piaga]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo abituati a pensare, per deformazione culturale e luoghi comuni, che la schiavitù sia una piaga dell’umanità ormai cancellata da tempo, almeno nelle regioni del pianeta considerate più evolute e civilizzate.</p>
<p>Ma non è così, anzi è vero l’esatto opposto: nel mondo siamo TUTTI ridotti in schiavitù.</p>
<p>Si tratta di tipi di asservimento diversi rispetto alla servitù ufficialmente abolita con la guerra di secessione americana, ma resta comunque una condizione di profonda dipendenza che, nel terzo millennio, si è estesa all’intera umanità seppur in forme diversissime fra loro.</p>
<p>C’è la schiavitù dalle droghe, dall’alcol, c’è quella del sesso, quella da protagonismo (fra le dipendenze più pericolose perché spinge chi ne è soggetto a compiere di tutto pur di farsi notare, mettendo in pericolo se stesso e il suo prossimo), esiste pure una sottomissione da evoluzione tecnologica, che induce la gente a tenersi “sempre aggiornata” con i modelli più recenti di prodotti elettronici, primi fra tutti i telefoni cellulari, spendendo così interi “patrimoni” per riempirsi i cassetti di apparecchi ancora buoni, ma “ufficialmente” obsoleti.</p>
<p>Se ci pensate un momento, il numero di queste “dipendenze” è praticamente infinito e non trova confini né limitazioni nelle età, nelle appartenenze etniche, nelle generazioni, nelle culture ecc. ecc.</p>
<p>Queste schiavitù, che spesso chiamiamo in modi diversi (manie, malattie, patologie, esasperazioni, fobie, ecc.) ma tali restano nella pratica, sono “pilotate” dagli schiavisti del terzo millennio: le multinazionali.</p>
<p>Organizzazioni tiranniche, ciniche, volte esclusivamente al profitto a qualsiasi costo. Le peggiori, quelle più spietate, sono quelle che operano nei campi farmaceutici, alimentari, e informatici.</p>
<p>Un esempio per tutti lo riscontriamo nel settore dei personal computer e della telefonia mobile. Avete notato quanti aggiornamenti arrivano quotidianamente sui vostri apparecchi? Quante volte vi costringono ad adeguare, se non cambiare del tutto i sistemi operativi? State tranquilli che non è per il vostro bene, o perché hanno scoperto chissà quale “innovazione epocale” da inserire nei vari software da modificare… è tutto “studiato” solo per schiavizzarci sempre più.</p>
<p>Ultimo esempio al riguardo è quello della Microsoft Corporation, che ha abbandonato il proprio vecchio sistema operativo XP per “imporre” il nuovo Windows 7. Scelta dettata dal mercato, va bene, ma perché “costringere” miliardi di persone nel mondo a passare all’ultimo sistema? Chi si terrà infatti XP verrà certamente bombardato da innominabili programmi di sabotaggio, spediti nell’iperspazioweb da individui “misteriosi”, ma dei quali tutti noi possiamo immaginarne la natura, l’origine e le motivazioni.</p>
<p>Non pensiate tuttavia che la Apple sia da meno. Il colosso informatico di Cupertino prima si differenziava per correttezza nei confronti dei propri clienti, ma dopo la morte di Steve Jobs, si è perfettamente allineata con le “porcherie di mercato” già adottate dalla Microsoft e da Bill Gates.</p>
<p>Di altre schiavitù non occorre neanche parlare perché le conosciamo tutti:</p>
<p>&#8211; i politici schiavi delle lobby;</p>
<p>&#8211; i migranti schiavi delle organizzazioni malavitose, ma anche delle loro stesse speranze;</p>
<p>&#8211; i popoli europei schiavi di un preciso piano di accentramento di comando e di potere;</p>
<p>&#8211; gli estremisti (di qualunque estrazione essi siano) schiavi di un’idea, giusta o sbagliata che sia.</p>
<p>Insomma l’unica cosa che ormai è impossibile trovare su questo nostro pianeta Terra è “la libertà”, un bene che abbiamo perso, forse per sempre.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.figuccia.com/gli-schiavi-del-terzo-millennio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
