<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>comunicazione+globale &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
	<atom:link href="https://blog.figuccia.com/tag/comunicazioneglobale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.figuccia.com</link>
	<description>Archivio attività artistica &#38; Opinionismo personale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Nov 2021 11:37:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.3</generator>

<image>
	<url>https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2016/02/cropped-logoblog-32x32.jpg</url>
	<title>comunicazione+globale &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
	<link>https://blog.figuccia.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Social degrado</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/social-degrado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 11:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Horror TV]]></category>
		<category><![CDATA[Libera-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Orrori di Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Questa folle società]]></category>
		<category><![CDATA[Social mentwork]]></category>
		<category><![CDATA[Voci dall'interno]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione+globale]]></category>
		<category><![CDATA[decadimento+sociale]]></category>
		<category><![CDATA[degrado+sociale]]></category>
		<category><![CDATA[figura+del+web]]></category>
		<category><![CDATA[follower]]></category>
		<category><![CDATA[franco+battiato]]></category>
		<category><![CDATA[grottesca+disinvoltura+nel+web]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[luttuoso+look]]></category>
		<category><![CDATA[narcisisti+in+cerca+di+gloria]]></category>
		<category><![CDATA[Povera+Patria]]></category>
		<category><![CDATA[scadenti+istrioni+del+web]]></category>
		<category><![CDATA[sergio+figuccia]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.figuccia.com/?p=4045</guid>

					<description><![CDATA[Si legge sulla stampa che una cosiddetta “influencer” (nuova insulsa&#160;figura&#160;battezzata]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Si legge sulla stampa che una cosiddetta “<em><strong>influencer</strong></em>” (<em>nuova insulsa&nbsp;<strong>figura</strong>&nbsp;battezzata così dagli amministratori dei social che ne sfruttano – per far soldi – l’estrema e grottesca disinvoltura nel presentarsi sul web</em>), tale “<strong>jayne rivera</strong>“, ha posato dinanzi alla bara ancora aperta del padre cinquantenne appena defunto, bardata in un&nbsp;<strong>luttuoso look</strong>&nbsp;da “<em>regina della morte</em>” e il solito atteggiamento pseudo-sexy che certe donne utilizzano per attirare l’attenzione dei web-nauti più stregati dalle idiozie della rete, specialmente in un particolare social, generato in oriente, che concede libero sfogo alle più ridicole e sordide paranoie da protagonismo globale dei propri iscritti, una vera e propria spettacolarizzazione di veri talenti, ma anche di farseschi&nbsp;<em><strong>narcisisti in cerca di gloria</strong></em>.&nbsp;</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Questo è il&nbsp;<strong>degrado</strong>&nbsp;nel quale è precipitata gran parte dell’umanità con l’avvento dei&nbsp;<strong>social</strong>.</div>
<div dir="auto">Bloccare un singolo account non serve neanche più.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">La&nbsp;<strong>demenza</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>cattivo gusto</strong>&nbsp;finalizzati al protagonismo senza alcun limite, costituiscono la causa principale di una vera e propria&nbsp;<strong>sindrome acquisita</strong>&nbsp;che sta ricadendo sull’intero Pianeta come un&nbsp;<strong>terribile fall out radioattivo</strong>&nbsp;susseguente all’esplosione dell’alta tecnologia nel settore della&nbsp;<strong>comunicazione globale</strong>.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Squallidi e demenziali personaggi, come questa ignobile tizia, sono l’emblema del&nbsp;<strong>decadimento sociale</strong>&nbsp;generato dalla maggior parte di coloro che,&nbsp;<strong>privi di qualsiasi tipo di talento</strong>&nbsp;e magari anche profondamente ignoranti, vengono idolotrati dai media ed etichettati come “<em><strong>influencer</strong></em>” solo perché centinaia di migliaia di altri scriteriati, contaggiati anch’essi da questo morbo infernale, vanno appresso alle loro deliranti iniziative senza alcuna dignità.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Il numero dei membri di queste insane community è direttamente proporzionale al degrado sociale da esse pubblicamente manifestato. Più è alto il numero degli&nbsp;<strong>INFLUENCED</strong>&nbsp;(influenzati) più si dimostra elevato il grado del cattivo gusto e il livello di grottesco raggiunto dai relativi&nbsp;<strong>INFLUENCER</strong>.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto"><strong>L’orrore, l’idiozia e il kitsch sono diventati strumenti di popolarità.</strong></div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Se vogliamo aggiustare un po’ le cose e recuperare un po’ di qualità nell’ambito culturale e sociale, dovremmo far capire ai media e ai social che un alto numero di&nbsp;<strong>follower</strong>&nbsp;non corrisponde assolutamente a un alto livello artistico o umano dei relativi personaggi così attentamente seguiti.</div>
<div dir="auto">Bellezza e prerogative fisiche hanno sostituito purtroppo il talento, la cultura e le capacità artistiche e a questi&nbsp;<strong>scadenti istrioni del web</strong>&nbsp;si perdona ormai di tutto, anzi i media ritengono che la loro popolarità possa perfino servire ad attirare ancora di più i telespettatori facendo così maggiore audience.<strong>&nbsp;Il liquame è stato parificato allo champagne</strong>.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto"><strong>Franco Battiato,</strong>&nbsp;nella sua splendida canzone “<strong>Povera Patria</strong>” parlava di “<em><strong>gente infame, che non sa cos’è il pudore. Si credono potenti e gli va bene quello che fanno. E tutto gli appartiene</strong></em>“</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nell’era dei tagli, ecco i “tagliatori di testi” sui social</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/nellera-dei-tagli-ecco-i-tagliatori-di-testi-sui-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 07:42:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Italia Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Libera-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Orrori di Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Questa folle società]]></category>
		<category><![CDATA[Social mentwork]]></category>
		<category><![CDATA[abbreviazioni]]></category>
		<category><![CDATA[accorciare]]></category>
		<category><![CDATA[brevità]]></category>
		<category><![CDATA[chat]]></category>
		<category><![CDATA[cmq]]></category>
		<category><![CDATA[codice+binario]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione+globale]]></category>
		<category><![CDATA[dante+alighieri]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[divina+commedia]]></category>
		<category><![CDATA[emoticon]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[messenger]]></category>
		<category><![CDATA[nerd]]></category>
		<category><![CDATA[rip]]></category>
		<category><![CDATA[sergio+figuccia]]></category>
		<category><![CDATA[sintesi]]></category>
		<category><![CDATA[social+network]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>
		<category><![CDATA[tagliare]]></category>
		<category><![CDATA[tagliatori+di+testi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[twitt]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.figuccia.com/?p=3132</guid>

					<description><![CDATA[Nell’era della comunicazione globale i controsensi delle abbreviazioni, dei twitt, degli emoticon e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’era della <strong>comunicazione globale</strong> i controsensi delle <strong>abbreviazioni</strong>, dei <strong>twitt</strong>, degli <strong>emoticon</strong> e della <strong>brevità forzata</strong> nel linguaggio scritto e parlato, stanno tagliando gran parte della nostra capacità di espressione, proprio come l’uso smodato dell’inglese nel nostro Paese sta distruggendo la lingua italiana.<span id="more-8333"></span></p>
<p>Vi riportiamo alcuni degli esempi più comuni, chi di voi non ha già letto su <strong>Facebook</strong>, <strong>Whatsapp, Messenger</strong> o nelle <strong>Chat, </strong>parolette “singhiozzate” come queste?</p>
<ul>
<li>“<strong>rip</strong>“: per dire “riposi in pace” (<em>quella che appare la più cinica e irriverente, soprattutto perché rivolta a un essere umano defunto</em>)</li>
<li>“<strong>npl</strong>” : per indicare i “crediti deteriorati” o le “sofferenze bancarie” (<em>non performing loans)</em></li>
<li>“<strong>raga</strong>” : per invocare i propri amici (<em>ragazzi</em>)</li>
<li>“<strong>cmq</strong>” : per comunque, una parola che nelle chat è considerata lunghissima</li>
<li>“<strong>x</strong>” : per non scrivere “per”</li>
<li>“<strong>cn</strong>“: contrazione di “con” – certo un gran bel risparmio!</li>
</ul>
<p>Ma poi ci sono le espressioni tipiche dei <strong>nerd</strong> :</p>
<ul>
<li><strong>10X</strong> o <strong>10Q</strong>:  per ringraziare (dall’inglese “<em>thanks</em>” (10 = <em>ten</em>, x = <em>ks</em>) o “<em>thank you</em>” (10 = <em>ten</em>, q = <em>kyou</em>).</li>
<li><strong>2</strong>: per scrivere “anche” o “pure” (dall’inglese <em>“too”) – </em>quindi per scrivere “anch’io”<em> (me too) </em>si adopera “<strong>me 2</strong>″</li>
<li><strong>2H</strong>: per indicare “arma a due mani” (abbreviazione di “<em>two hands</em>“)</li>
<li><strong>4</strong> : abbreviazione di “per” (dall’inglese “<em>for</em>”). Quindi “<strong>4life</strong>” (for life, per la vita), oppure “<strong>4ever</strong>” (for ever, per sempre), “<strong>4u</strong>” (for you, per te)</li>
<li><strong>LOL</strong> : per indicare “un sacco di risate” (acronimo dall’inglese <em>laughing out loud</em> o <em>lots of laughs</em>, “sto ridendo sonoramente”)</li>
</ul>
<p>Ma ce ne sono migliaia, impossibile indicarle tutte in quest’articolo.</p>
<p>La comunicazione totale, invece di espandere linguaggi e contenuti, ha dilatato esclusivamente le tecniche di diffusione e la massa degli utenti coinvolti, peggiorando però enormemente la qualità dell’informazione, sia nella sostanza che nelle forme stesse di espressione.</p>
<p>Oggi sui social non si dialoga, piuttosto si “cinguetta”, si singhiozza, si balbettano acronimi, si tendono a sillabare solo pezzi delle parole necessarie rendendo i testi sempre più simili a serie infinite di <strong>codici fiscali</strong>, sacrificando tante innocenti vocali che, pur non avendo fatto alcun male a nessuno, vengono elise spietatamente, troncate e massacrate sull’altare del “<strong>linguaggio universale</strong>” che tale non sarà mai, perché sempre più precluso alle masse restando nella conoscenza dei pochi “creativi” che l’hanno generato.</p>
<p>In tutto questo accorciare, abbreviare, sintetizzare scriteriatamente, spesso non si ci comprende, si alterano le corrette percezioni dei toni espressivi, che solo con i giusti giri di parole possono essere adeguatamente descritti. Per questo i moderni “<strong>tagliatori di testi</strong>” hanno inventato gli “<strong>emoticon</strong>“, faccette o in genere piccole icone, incaricate di indicare stati emotivi o specificare contesti che gli abusi delle abbreviazioni fanno inevitabilmente sparire.</p>
<p>Ma a questo punto, considerando che siamo nell’età digitale e che il linguaggio dei computer, che a breve domineranno il mondo intero, è basato sul <strong>codice binario</strong> composto dai soli due elementi “<strong>1</strong>” e “<strong>0</strong>“, perché non parliamo o scriviamo anche noi nello stesso modo?  Eviteremmo così anche gli sforzi mentali che facciamo oggi per abbreviare le parole, privandole magari solo di una o due vocali o di qualche consonante. Dialogando direttamente in forma digitale, con l’ausilio degli emoticon, potremmo evitare tutti quegli inutili sforzi che facciamo tutti i santi giorni sui social per “risparmiare” pezzi di parole e inventare sempre più nuove abbreviazioni.</p>
<p>Se, per esempio, ai tempi di <strong>Dante Alighieri</strong> fossero già esistiti il <strong>codice binario</strong> e<strong> gli emoticon</strong>, il sommo poeta avrebbe scritto la sua “<strong>Divina Commedia</strong>” così:</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-3133 alignleft" src="http://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2017/02/divinacommedia.jpg" alt="divinacommedia" width="979" height="79" srcset="https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2017/02/divinacommedia.jpg 979w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2017/02/divinacommedia-300x24.jpg 300w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2017/02/divinacommedia-768x62.jpg 768w, https://blog.figuccia.com/wp-content/uploads/2017/02/divinacommedia-800x65.jpg 800w" sizes="(max-width: 979px) 100vw, 979px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Senza alcun dubbio il grande poema risulterebbe più attuale, tecnologico, pittoresco e sintetico, ma non vi sembra che manchi sempre qualcosa?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
