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	<title>kurt+polasacra &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
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	<description>Archivio attività artistica &#38; Opinionismo personale</description>
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	<title>kurt+polasacra &#8211; il blog di Sergio Figuccia</title>
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		<title>Caccia alla Chimera &#8211; CAPITOLO 9</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 09:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia alla Chimera-Capitoli]]></category>
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					<description><![CDATA[clicca qui per ricordare&#160;personaggi&#160;e interpreti&#160; clicca qui per la presentazione dei]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per ricordare&nbsp;personaggi&nbsp;e interpreti</span><span style="color: #000080;">&nbsp;</span></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/specifica_sui_contenuti.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per la presentazione dei contenuti</span><span id="1318608205761E" style="display: none;">&nbsp;</span></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mWJdAEm5Jmk&amp;list=PLC706297B422B69CA ">clicca qui per vedere il trailer su YouTube</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/rassegna_stampa.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per vedere la rassegna stampa</span></a></p>
<hr>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Tutte le informazioni raccolte fino a quel momento giravano attorno a quel Kurt Polasacra che ai tempi era il principale assistente di Magnusson; era lui che aveva condotto in segreto la clonazione del suo datore di lavoro, era lui che aveva effettuato l’impianto dei geni del misterioso animale, prescelto dallo scienziato svedese, nel DNA del bambino-clone nella sua fase embrionica, era lui che comandava il gruppetto di luminari che, dopo aver fatto nascere la chimera scollegandola dalle macchine, ne aveva seguito la crescita nei pochi giorni successivi antecedenti il misterioso rapimento.</span></div>
<p><span style="color: #000000;"><span id="more-4919"></span></span></p>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Walter doveva assolutamente trovarlo e parlare con lui per ottenere qualche nuova informazione che potesse dare una svolta alla sua indagine, ormai arenata in attesa dell’autopsia di quell’unico testimone che avrebbe potuto fornirgli i maggiori dettagli ed i migliori indizi sulla vicenda.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Ma l’assistente sembrava svanito nel nulla, gli ultimi dati che Walter aveva ottenuto lo collocavano a Palermo intorno all’anno 1999, nel momento della creazione del portale web “Pittorica” che lui, grande appassionato d’arte, aveva fondato per promuovere l’attività degli artisti italiani; d’altra parte Polasacra era di origine italiana, e palermitana in particolare, quindi il desiderio di far conoscere le opere degli autori siciliani era più che plausibile.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Ma, da allora, erano trascorsi altri 13 anni e l’assistente principale di Magnusson era sparito come un’ombra al calare del sole. La sua creatura web, Pittorica, era cresciuta enormemente, centinaia di artisti avevano aderito alle sue iniziative, i comunicati stampa da pubblicare giungevano ormai da tutte le parti di Italia e dall’estero e la presenza in rete del dominio “org”, era tanto rilevante da far registrare decine di migliaia di letture giornaliere.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Walter si chiedeva come potesse andare così bene un organizzazione web in assenza del suo creatore; ma anche la Chimera forse era cresciuta da sola, senza la presenza al suo fianco del padre biologico, almeno di parte umana. Qualcuno evidentemente aveva badato ad entrambi facendo le veci dei rispettivi “genitori” contumaci.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Qualcuno aveva preso in mano la gestione dei siti web “Pittorica” ma, per forza di cose, doveva conoscere bene Polasacra e sapere dove si nascondeva, così come qualcuno doveva aver adottato Richard-la chimera, ancora in fasce al momento del suo rapimento, &nbsp;in sostituzione del padre Samuel Magnusson.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Mentre Walter giungeva a queste conclusioni, Cinzia approfondiva i contatti con i responsabili di Pittorica e con gli artisti associati, certa che qualcosa prima o poi sarebbe saltata fuori.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Il primo dato importante in merito fu un ritratto a carboncino che uno dei primi artisti iscritti aveva fatto a Kurt Polasacra nel 2000, proprio qualche mese dopo la nascita del portale web e poco prima della sua misteriosa sparizione.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;"><img title="Il ritratto di Kurt Polasacra realizzato nel 2000 da Juan Josè Navarro" src="/public/ritratto_di_Polasacra(2).jpg" alt="" align="middle">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Era solo una stampa che Cinzia aveva avuto dalla pittrice Marisa Battaglia, uno dei primi artisti associati, che lei aveva intervistato ancora sotto l’identità di Gabriella Bellavista. </span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">La pittrice palermitana aveva ricevuto quella copia dal disegnatore ritrattista Juan José Navarro, uno spagnolo suo amico che si era iscritto per primo a Pittorica e che conosceva tanto bene Polasacra da fargli da iniziale webmaster nell’impostazione grafica nella prima versione html del sito internet.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">La Battaglia aveva precisato a Cinzia-Gabriella che Navarro aveva l’intenzione di ritrarre tutti i soci, a cominciare appunto dal socio-fondatore Polasacra, per poi pubblicare i disegni in rete al posto dello ordinarie foto personali dei vari autori da promuovere.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Anche Navarro era però irreperibile, Cinzia tuttavia era soddisfatta perché aveva in mano almeno l’immagine di come era Kurt Polasacra negli ultimi anni, le ultime e scarne foto risalivano infatti al 1968, l’anno dell’esperimento e Polasacra, dopo tanto tempo, era sicuramente molto cambiato. </span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Nel frattempo Walter cercava per mezza Svezia i collaboratori di Magnusson.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Sapeva che erano tutti vivi e che alcuni erano rimasti a Stoccolma anche se si erano allontanati da quella villa in cerca di un nuovo lavoro, subito dopo la chiusura dell’esperimento “Chimera” e il rapimento del piccolo Richard.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Da loro, tranne che dal latitante Polasacra, Magnusson aveva ricevuto promessa di assoluto silenzio sulla intera storia…ma erano trascorsi oltre quarant’anni e le cose erano cambiate, forse Walter avrebbe avuto qualche risposta importante per la sua indagine.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Ester Serrano era una ottantenne spagnola, ancora in piena attività, se non fosse stato per il bastone di metallo con il quale si accompagnava camminando, sarebbe sembrata certamente più giovane.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Nonostante l’età gestiva infatti un bed and brakfast a Göteborg molto frequentato ed apprezzato.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" class="alignleft" title="Ester Serrano incontra Mastrelli nel suo B&amp;B" src="/public/serrano.jpg" alt="" width="313" height="237" align="left">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Dopo una iniziale reticenza ad accettare un dialogo sull’argomento, si espresse in una performance verbale a dir poco sconcertante. Descrisse prima lo strano rapporto fra Magnusson e Polasacra, basato su un rispetto reciproco di base ma solo dal punto di vista scientifico, in effetti stravolto dall’invidia e dalla gelosia professionale e condito da un profondo disprezzo dell’italo-svedese per la scelta di Magnusson di lavorare in totale segreto, opzione questa assolutamente non condivisa da Polasacra che avrebbe invece voluto divulgare al massimo il successo di quell’esperimento.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Ne venne fuori una specie di silenzioso conflitto fra i due che, alla fine, giunsero perfino a detestarsi sino al punto da scambiare qualche parola solo durante la fase più delicata dell’esperimento di clonazione; dopo la nascita di Richard il silenzio divenne tombale.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Nei tre giorni successivi Polasacra aveva ricevuto ordini da Magnusson solo tramite la bacheca del laboratorio. Per lui risultava frustrante dover relegare il loro successo tecnico entro i confini della villa di Magnusson, invece di ufficializzare a tutte le agenzie di stampa quel trionfo scientifico che l’avrebbe fatto diventare uno degli scienziati più popolari nel mondo, anche se subito dopo l’altro “camice” che gli aveva fatto da datore di lavoro.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Ester era proprio un fiume in piena nel raccontare quegli anni al servizio di Magnusson; le sue caratteristiche mediterranee di allegria, franchezza ed estroversa comunicatività aiutarono molto Walter a comprendere l’habitat&nbsp;nel quale agivano anche gli altri personaggi che in seguito avrebbe dovuto incontrare.<img loading="lazy" class="alignright" title="Ester Serrano racconta" src="/public/serrano3.jpg" alt="" width="269" height="214" align="right"></span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">La Serrano descrisse uno per uno tutto il personale che operava nella villa-laboratorio, la personalità, le fobie e le peculiarità caratteriali di ognuno di loro.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Su suggerimento della dottoressa spagnola andò a trovare l’altro medico svedese Fredik Larsen a Malmö.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Aveva l’incarico di assistere il medico prenatale Samuel Avrahm, un luminare israeliano che Magnusson aveva voluto al suo fianco per seguire lo sviluppo del feto-chimera in ogni sua fase.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Walter non riscontrò affatto in Larsen la stessa accoglienza e disponibilità che gli aveva concesso Ester Serrano. Era l’esatto suo opposto; un individuo un po’ più giovane, sulla settantina, molto introverso e sospettoso.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Accolse Mastrelli in vestaglia e dopo le ovvie e necessarie spiegazioni inerenti la sua ricerca, e la conferma da parte di Larsen di esserne comunque a conoscenza per il grande tam tam mediatico che aveva preceduto il suo arrivo, Walter decise di andare decisamente al nocciolo della questione, alla domanda diretta di maggiore priorità, anche se ne prevedeva la risposta.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211; Su quale animale era caduta la scelta di Magnusson nella creazione del DNA misto della Chimera?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Questo è stato un argomento tabù per tutti i componenti del nostro gruppo di lavoro, signor Mastrelli. Gli unici che erano a conoscenza della natura dei geni “animali” del bambino erano Magnusson e Polasacra.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>Ma lei ha lavorato a fianco del dottor Samuel Avrahm, che in qualità di medico prenatale doveva pur sapere con quale essere aveva a che fare.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>Detto così sembrerebbe ovvio, ma Magnusson aveva organizzato tutto in modo perfetto. Avrahm doveva lavorare prescindendo da qualsiasi combinazione genetica fosse stata effettuata nella fase di concepimento clonativo. Doveva seguire l’evoluzione della crescita fetale proprio come se il piccolo Richard fosse stato un bimbo normale, segnalando qualsiasi anomalia in merito. Stesso discorso valeva per il medico neonatale … non ricordo bene il nome…d’altra parte sono trascorsi quarant’anni… a ecco! Ester…Ester Serrano, era una donna.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Sì. Le ho fatto visita proprio ieri.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E che le ha raccontato?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>Mi ha parlato di tutti voi, ma la cosa che mi ha segnalato maggiormente è stata la rivalità fra Polasacra e Magnusson , lei mi conferma questo antagonismo?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>Certo che glielo confermo. L’ambiente negli ultimi giorni si era degradato terribilmente a causa delle continue liti fra i due. Era diventato un inferno. Sono arrivati a non parlarsi più, se non tramite una lavagna. Ester comunque aveva rapporti sociali con l’intero staff, aveva quindi un’idea più chiara della situazione, io non trattavo quasi nessuno del gruppo, mi facevo i fatti miei.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Come mai?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Non ho mai avuto un carattere così aperto come quello della Serrano. Alla mia congenita riservatezza si era aggiunta la mia totale assenza di feeling con ciascun componente dello staff, fatta eccezione per il dottor Samuel Avrahm con il quale lavoravo a stretto contatto.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;&nbsp;Tornando ai geni di natura animale inseriti nel DNA di Richard, ma qualcuno di voi aveva fatto ipotesi in merito?…aveva sentito parlare di qualche possibilità emersa dai dialoghi dei suoi colleghi? Che so io… di qualche supposizione…</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Come le ho detto prima non avevo alcun dialogo col resto dello staff; però qualche indiscrezione mi era giunta all’orecchio. Parlando fra di loro qualcuno azzardava le ipotesi più incredibili. Qualcuno sosteneva che si trattasse di un orso polare, qualche altro di un felinide aggressivo, come un leone o una tigre, comunque tutte le voci “di corridoio” concordavano su un essere terrestre di natura estremamente forte e selvaggia; ma la più incredibile delle congetture fu quella di Ferdinando Mussi, il biologo italiano che riscuoteva maggior credito nell’ambito dell’intero staff proprio per la sua specializzazione scientifica e l’incarico connesso all’interno del progetto.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E cosa sosteneva Mussi?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp;</span>Era convinto che i geni inseriti nella chimera appartenessero ad una razza animale estinta sulla terra da molte migliaia di anni.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>I dinosauri! – La parola mi sfuggì per lo stupore, quasi fosse un’esclamazione.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;</span>Più esattamente secondo Mussi la componente animalesca della chimera era collegata ai geni di un “velociraptor” che erano stati prelevati da un esemplare congelato, ritrovato in un blocco di ghiaccio risalente a 90 milioni di anni fa, scoperto per caso nell’estremo nord della Svezia.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">In qualche modo Magnusson&nbsp;era riuscito ad entrare in possesso di una piccolissima parte del fossile dal quale avrebbe potuto benissimo estrarre il DNA.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp;</span>Ma perché avrebbe dovuto optare per un essere tanto distante dall’uomo?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Non così distante come lei possa ritenere. L’obiettivo di Magnusson era di poter convogliare in suo figlio proprietà poco presenti nell’uomo o di esaltarne alcune caratteristiche. Il velociraptor in effetti era un dinosauro che spiccava per la sua intelligenza e la sua velocità. Le sue tattiche di caccia, fra tutti i predatori terrestri conosciuti, è risultato senza alcun dubbio il più astuto, rapido e resistente nell’intera storia del pianeta terrestre.</span></div>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/eWaMon54JOM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Walter si congedò da Fredik Larsen, era sconvolto; come poteva un uomo progettare la creazione di un simile mostro proprio con le cellule del proprio figlio, peraltro clonato da se stesso? Avendo conosciuto Magnusson nei suoi ultimi giorni di vita riteneva che quella fosse proprio una illazione del tutto infondata. Ripensò tuttavia alla quartina di Nostradamus e gli vennero subito in mente altri strani riscontri considerando corretta quell’ipotesi.</span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; margin: 0cm -34.7pt 0pt -45pt;" align="center"><span style="color: blue;">Quando i venti precederanno per tre volte i cavalieri dell’apocalisse,</span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; margin: 0cm -34.7pt 0pt -45pt;" align="center"><span style="color: blue;">Uomo e bestia insieme, si mostreranno dopo lungo errare.</span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; margin: 0cm -34.7pt 0pt -45pt;" align="center"><span style="color: blue;">L’illusione della scienza farà grande scandalo,</span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"><span style="color: blue;">La fine riunirà speranze e frutti della grande caccia.</span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Dando per scontato ormai che il 2012 era proprio l’anno in questione, il fatto che “uomo e bestia” si sarebbero mostrati “dopo lungo errare” poteva avere sia significato di una prossima visibilità ufficiale, dopo quarant’anni dalla nascita della chimera, sia che la loro unione in un unico corpo potesse avvenire dopo molto tempo, proprio i novantamila anni che in effetti separavano temporalmente le vite delle cellule del velociraptor da quelle dello scienziato svedese.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Considerando poi le prerogative predatorie del dinosauro, quel riferimento finale alla “grande caccia” gli apparve improvvisamente piuttosto calzante, così come la “illusione della scienza” di voler creare un super-uomo con le caratteristiche aggiuntive di una “bestia”, peraltro appartenente ad una era geologica arcaica.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">In quell’ottica anche la “fine” che “riunirà”, poteva avere un significato plausibile, poteva essere la classica chiusura del cerchio, la fine di un percorso temporale ciclico che aveva unito un essere primordiale con un altro di ultima generazione. D’altra parte nelle concezioni neoplatoniche il tempo vedeva tutte le cose seguire un percorso circolare, quindi senza un inizio né una fine, in un susseguirsi incessante e ripetuto.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Pura filosofia, certo, ma come tale proprio materia prima delle profezie di Nostradamus.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Walter si rese conto che il prossimo personaggio che avrebbe dovuto incontrare era proprio quel Ferdinando Mussi, lo zoologo italiano dello staff&nbsp;Magnusson che aveva lanciato una ipotesi tanto fantasiosa.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Per lui aveva pronte anche alcune domande che da tempo gli ronzavano in testa, una delle quali purtroppo sembrava aver avuto già una risposta, proprio in seguito alla supposizione di Mussi riferita da Larsen: Ma quale bestia poteva aver azzannato Magnusson in quel modo orrendo?</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
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		<title>Caccia alla Chimera &#8211; CAPITOLO 14</title>
		<link>https://blog.figuccia.com/caccia-alla-chimera-capitolo-14-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 09:14:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia alla Chimera-Capitoli]]></category>
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		<category><![CDATA[capitolo+14]]></category>
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					<description><![CDATA[clicca qui per ricordare&#160;personaggi&#160;e interpreti&#160; clicca qui per la presentazione dei]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per ricordare&nbsp;personaggi&nbsp;e interpreti</span><span style="color: #000080;">&nbsp;</span></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/specifica_sui_contenuti.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per la presentazione dei contenuti</span><span id="1318608205761E" style="display: none;">&nbsp;</span></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mWJdAEm5Jmk&amp;list=PLC706297B422B69CA ">clicca qui per vedere il trailer su YouTube</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/rassegna_stampa.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #000080;">clicca qui per vedere la rassegna stampa</span></a></p>
<hr>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">La prima grande sorpresa dalle indagini del terzetto di giornalisti di YouGlobe venne fuori da una delle interviste che Cinzia stava portando a termine fra gli artisti associati al portale web Pittorica.it</span></span> <span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span id="more-4914"></span></span></span></span></p>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="Cinzia Forestieri intervista la pittrice Celeste Salemi per conto del portale web Pittorica" src="/public/intervistaSalemi1.jpg" alt="" width="327" height="188" align="absMiddle"></span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">La Forestieri era andata nell’atelier della pittrice palermitana Celeste Salemi ed alla fine dell’intervista, chiudendo il microfono, aveva iniziato la sua ricerca occulta di informazioni.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img class="alignleft" title="La pittrice Celeste Salemi" src="/public/Celeste_Salemi(1).jpg" alt="" align="left"></span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp; Ecco fatto&#8230;così dovrebbe andar bene.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp; Vi ringrazio, Le interviste su YouTube per ogni artista sono ormai la migliore promozione, almeno per quanto riguarda internet.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Appunto per questo è stata creato il portale Pittorica. Ma, a proposito tu hai conosciuto Kurt Polasacra, il primo fondatore della nostra associazione culturale?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><b><i>&#8211;&nbsp;&nbsp;</i></b>Sì, ho conosciuto Polasacra nel 2000, mi ha contattato per farmi iscrivere a </span></span><span style="font-size: larger;"><a style="color: #000000;" href="http://pittorica.it/"><span style="font-family: Arial;"><span style="text-decoration: none;">pittorica.it</span></span></a><span style="font-family: Arial;">, in quel periodo Kurt stava organizzando la nascita del sito web ed era in cerca di artisti siciliani da poter associare. Ma è sparito dalla circolazione da diversi anni&#8230;.chissà dov’è andato, &#8230;.se non lo sapete voi?!!</span></span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp; Infatti i titolari di Pittorica ora sono altre persone<b><i>, </i></b>&nbsp;ma tu sapevi di cosa si occupava?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><b><i>&#8211;&nbsp;&nbsp;</i></b>Mah!&nbsp;Sapevo solo che era un operatore nel campo artistico e fra le mie opere apprezzava particolarmente questa – Celeste Salemi prese da un gruppo di opere appoggiate alla parete una grande tela di un metro di larghezza con un suo coloratissimo dipinto materico &#8211; come vedi è un ritratto, lui impazziva per questo genere di pittura… Ma perché non era un gallerista?</span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img class="aligncenter" title="Celeste Salemi mostra a Cinzia il ritratto che piaceva a Kurt Polasacra" src="/public/Celeste_Salemi_con_una_sua_opera(1).jpg" alt="" align="middle"></span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp; &nbsp;E’ stato sempre anche un appassionato d’arte – ammise Cinzia &#8211; ma è soprattutto un esperto in bioingegneria di fama mondiale, lo stiamo cercando disperatamente&#8230;di lui abbiamo solo un ritratto&#8230;.questo&#8230;che pare sia stato realizzato da un tuo collega artista spagnolo,&nbsp;Juan Josè Navarro.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Cinzia mostrò alla pittrice il disegno che aveva portato con sé.&nbsp;</span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img title="il ritratto di Kurt Polasacra, realizzato da Navarro nel 2000" src="/public/ritratto_di_Polasacra(4).jpg" alt="" align="middle">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ah! Sì, lo conosco&#8230;.lo conosco. Juan Josè è un ottimo ritrattista….guarda ho una raccolta di suoi ritratti a carboncino &#8211; disse uscendo fuori da un cassetto una carpetta piena di disegni in bianco e nero &#8211;&nbsp;vedi?&#8230;ha uno stile molto preciso, quasi fotografico, anche simile a quello mio, ma lui utilizza solo matite, sanguigne Conté o carboncini, mentre io prediligo i dipinti ad olio con finitura lucida e magari con piccoli inserti a tutto tondo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Mentre Celeste Salemi mostrava a Cinzia i fogli con i vari ritratti di Navarro, che lei conservava gelosamente da anni, dopo una fitta serie di profili di artisti facenti parte del gruppo culturale saltò fuori un disegno che la giornalista conosceva benissimo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Nel vederlo Cinzia trasalì, come poteva appartenere a quella raccolta di volti di artisti italiani quel ritratto che aveva visto in mano a Walter mentre scartabellava nella documentazione fornitagli da Magnusson?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Celestina…fermati! Ma questo chi è?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ah!&#8230;Non saprei…sono quasi tutti ritratti di pittori o scultori ben noti, tutti iscritti all’associazione culturale, mentre….que..sto, in effetti…non lo conosco. Sembra un’opera più vecchia, ma comunque lo stile è quello…si vede benissimo, è un lavoro di Navarro, non c’è alcun dubbio, proprio come quello di Polasacra che mi hai mostrato, ma che è molto più recente.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Come mai questa roba è in tuo possesso?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Navarro era amico di Polasacra, avevano ideato insieme il progetto di accompagnare le biografie degli artisti presenti sulle pagine web di Pittorica con i suoi ritratti a matita e carboncino, invece di utilizzare le solite foto. Juan Josè li aveva realizzati quasi tutti e per ogni opera originale aveva fatto fare delle serigrafie che aveva omaggiato a tutti gli artisti iscritti.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Come accade sempre in tutti gli ambienti, sia artistici che non, c’è chi apprezza o almeno rispetta il lavoro degli altri e c’è chi se ne frega totalmente perché pensa solo a promuovere se stesso. Così molti miei colleghi hanno buttato le copie dei ritratti mentre io, che sono invece una sincera amante dell’arte, li ho conservati gelosamente.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E l’idea di pubblicare su internet i ritratti di Navarro?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Si è persa nel nulla insieme a Kurt Polasacra.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E Navarro invece è rintracciabile?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Sì, certo! So dove abita e lavora. Forse fra gli artisti del sito sono solo io a sapere dove si trova, anche lui andando via non ha certo distribuito i suoi nuovi biglietti da visita; sparendo l’entusiasmo per una nuova iniziativa le persone con le quali si è condiviso cominciano a disperdersi, proprio come quando finisce un amore si allontanano anche gli amici che vi gravitavano intorno.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Da Palermo si è trasferito a Milano, lì insegna in una Accademia privata….ti do l’indirizzo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Il solito briefing, che precedeva sempre la diretta televisiva del giorno successivo, quella volta risultò particolarmente ricco di novità e notizie da vagliare per la trasmissione.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Cinzia si giocò subito il jolly.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Guardate cosa è saltato fuori dalla raccolta di disegni di Navarro in possesso della pittrice Celeste Salemi che ho intervistato ieri a Palermo.</span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img title="il ritratto che Cinzia ha visto nella raccolta dei disegni di Navarro in possesso della pittrice Celeste Salemi" src="/public/ritratto_di_Magnusson_1968.jpg" alt="" align="middle"></span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ma questa è la copia del ritratto a matita di Magnusson che abbiamo trovato nel faldone del 1968 risalente al tempo del suo esperimento scientifico – disse Walter sgranando gli occhi.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Esatto! E la cosa più strana è che l’autore di questo ritratto, come nel caso di quello di Kurt Polasacra, è sempre Juan Josè Navarro.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Franco Sereni, che si era presentato con un vistoso cerotto sopra il sopraciglio sinistro, si inserì nel dialogo con la più ovvia delle osservazioni, buttata lì sul tavolo, quasi fosse necessario esprimere ad alta voce una considerazione che tutti e tre avevano fatto mentalmente in contemporanea alla visione del disegno.</span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="Franco Sereni si presenta alla riunione con Walter e Cinzia con un vistoso cerotto sul sopracciglio sinistro" src="/public/FrancoSereni_riunioneconcerotto.jpg" alt="" width="537" height="341" align="middle"></span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Solo che questo disegno ritrae Magnusson da giovane, proprio al tempo dell’esperimento della chimera, mentre quello di Polasacra è relativamente recente.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Se ne deduce che Navarro, oltre che Polasacra, conosceva bene anche Magnusson…fin dal 1968.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Io ho il recapito di Navarro, lavora e risiede qui a Milano, e conto di incontrarlo già domani stesso.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Franco sollevò una perplessità legata all’imminenza del programma televisivo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ma se domani vai da lui, probabilmente non arriverai in tempo a presentare il “Mistero della Chimera”?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Abbiamo detto che siamo tutti e tre intercambiabili, quindi domani sera presenterete voi maschietti, in caso mi fate subentrare in collegamento esterno, tanto sono sempre qui a Milano e mandare un cameraman in città non è poi così problematico.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E se fosse pericoloso? – esclamò Walter piuttosto preoccupato.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E perché dovrebbe esserlo?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Non lo so. Ci muoviamo all’interno di un evento di cronaca che ha visto già tre morti ammazzati e non abbiamo la minima idea di chi sia l’assassino. Questo Navarro che tu vuoi andare a trovare da sola evidentemente conosce benissimo sia Polasacra che Magnusson fino dal 1968, chi ci dice che non possa essere colluso con la Chimera o comunque col responsabile degli omicidi?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Non credo che sia così….ma non chiedermi perché; diciamo che è puro istinto femminile. Sono certa di non correre alcun pericolo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Franco aveva fretta di dire la sua e tentò con una acrobazia dialettica un cambio di argomento “al volo”.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ok! Se per Walter va bene io sono d’accordo e passerei alle ultime news sulle indagini della Polizia, proprio sugli omicidi di cui sopra.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Certo non mi stai dando troppo tempo per riflettere – rispose Mastrelli un po’ contrariato dalla forzatura del collega – ma ho la sensazione che questa tua premura sia anche la causa del cerotto che hai applicato sulla fronte, non è vero?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>C’è una connessione, in effetti…ma non del tipo che pensi tu.&nbsp;Diciamo che il cerotto è solo la naturale evoluzione di ciò che ha avviato l’iter di quanto ho fretta di comunicarvi.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">L’altra notte mi sono svegliato per il solito “piscix-stop”…</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Piscix-stop? – Walter sorrise con punto interrogativo stampato in faccia.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Sì, quella simpatica abitudine di tutti i cinquantenni di interrompere la corsa del sonno per cambiare l’acqua, proprio come si fa in Formula Uno per cambiare le gomme.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Quello veramente è il pit-stop…comunque apprezzo la metafora.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Mi sono alzato in tutta fretta e correndo verso il box….cioè il bagno, non ho preso le giuste misure allo stipite e l’ho colpito in pieno rimbalzando di un metro e mezzo all’indietro. Sono anche caduto a terra … un miracolo che non ho sbattuto anche la nuca dopo aver fatto fuori il sopraciglio al primo colpo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Bella carambola! Complimenti! – rise di cuore Cinzia.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Già! Ma voi vi chiederete cosa c’entra tutto questo con le indagini sugli omicidi della Chimera….Saprete certamente che un colpo in testa di questo genere può causare o amnesia improvvisa o tutto il contrario. Nel mio caso si è verificato il secondo tipo di effetto….proprio una fulminazione, un’idea improvvisa che altrimenti&nbsp;non mi sarebbe mai venuta.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Viva lo stipite e il piscix-stop!! – esclamò divertito Walter.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>La Polizia svedese non collabora assolutamente con la nostra inchiesta giornalistica, sono abbottonatissimi e non trapela nulla al di fuori dello stretto giro degli inquirenti sulle indagini istituzionali degli omicidi Magnusson e Serrano, avvenuti entrambi in terra svedese.&nbsp;Ma io, dopo quel terribile botto in testa, ho ricordato di aver conosciuto a Stoccolma nel ’72 una ragazza del posto, allora era una ragazza, con la quale sono rimasto in ottimi rapporti anche se non la sentivo da diversi anni. Avevo saputo che aveva fatto una notevole carriera proprio all’interno della Polizia di Stato del suo paese….non c’era migliore occasione per riprendere i contatti.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span>Ah ecco! E tu così sei andato a Stoccolma per…per ….diciamo …indagare con la poliziotta … o meglio….nella poliziotta – Walter canzonava a ruota libera.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ma no! Mi ha detto che proprio lei è nel gruppo della Scientifica e sono riuscito a scoprire cosa è venuto fuori dalle due autopsie.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Cacchio!! Allora facevi sul serio! Scusami … ma già pensavo che il cerotto copriva qualcos’altro che un taglio o un ematoma.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Allora? Volete sapere cosa ho scoperto o mi volete accusare ancora di essermi divertito con le forze dell’ordine nordiche?</span></span></div>
<div style="text-align: left; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>No, no!! Dicci tutto.</span></span></div>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/VmoVIfxm-Ds" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></span></span></p>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Allora: Nel cadavere di Magnusson non sono state riscontrate tracce di DNA diverso da quello della vittima, unica presenza estranea alcune particelle di limatura metallica. Inoltre, per quanto non vi sia certezza, sembrerebbe che l’enorme morso sia stato inferto post-mortem, ciò spiegherebbe la scarsità di tracce ematiche sulla scena del delitto.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Cinzia intervenne con una certa soddisfazione.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Di questo ce ne eravamo accorti pure noi guardando la foto del cadavere e il poco sangue sul letto, presente solo a chiazze, che a noi erano sembrate le impronte dell’animale che aveva attaccato Magnusson.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>No, infatti, quelle non sono impronte dell’animale che ha dato il morso alla vittima, vista la zannata dovrebbero essere molto più grandi. Pare invece che siano impronte di mani umane poi confuse strisciando qualcosa sul lenzuolo per farle somigliare alle zampe di una bestia.&nbsp;Insomma la stazza della bestia non è conforme alle impronte riscontrate.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Quindi la scena è stata alterata da chi ha compiuto il delitto.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Sì…sembra proprio che siano stati compiuti atti di depistaggio nel momento stesso dell’omicidio. La maggiore stranezza al riguardo è la totale mancanza di un DNA, sia umano che animale, sul cadavere di Magnusson.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Dopo un morso del genere doveva pur restare qualche traccia di saliva, di cellule epiteliali o addirittura di sangue diverso da quello della vittima….invece niente di niente.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E’ veramente strano – commentò Cinzia – e cosa è venuto fuori invece dall’autopsia della Serrano?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Anche in questo caso l’intervento necroscopico ha fatto sorgere altri dubbi. Intanto il cadavere è risultato eccessivamente danneggiato dalla combustione, e si sa che un corpo carbonizzato non concede troppi margini alle possibilità di scoprire dati interessanti. Il cadavere della Serrano presenta caratteristiche di violenza subita molto simili a quelle di Magnusson, ma non si comprende il perché della ulteriore crudeltà del fuoco imposto post-mortem; peraltro non è risultato neanche possibile analizzare i margini del solito enorme morso al centro dell’addome, la carbonizzazione ha sgretolato i margini e non appena i medici legali hanno messo mano agli strumenti per prelevare qualche campione, il materiale organico si è sbriciolato in cenere.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Quindi non si può sapere se la mandibola assassina sia la stessa? – disse Walter a conferma di quanto esposto da Franco.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Appunto! Siamo .. appunto e a capo …. Vi piace il gioco di parole?</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Sì, però la matrice sembra proprio comune in tutti e tre i delitti, anche se qualcosa ancora mi sfugge &#8211; &nbsp;Cinzia sembrava avere un’intuizione ancora non del tutto messa a fuoco &#8211; Dietro ogni omicidio c’è sempre qualcosa di diverso, non abbiamo ancora tutti i dati della morte di Samuel Avrahm, ma già la Polizia israeliana ha parlato di dentatura più piccola, mentre i due omicidi avvenuti in Svezia mi sembrano completamente diversi, fatta esclusione per il solito morso della Chimera … o di chi per lui … Non so! Un serial killer dovrebbe avere un unico modus operandi, in questo caso mi sembra che adotti invece troppe varianti, e nessuna di queste appare occasionale o dovuta a necessità dell’ultimo minuto intervenute all’improvviso. Non mi convince proprio!!</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Franco, Walter e Cinzia chiusero con il dubbio la riunione, decisero però di non divulgare né l’orrenda foto di Magnusson sbranato dalla Chimera, nonostante l’interesse mediatico che avrebbe certamente avuto, né le notizie che la poliziotta, amica di Franco Sereni, aveva dato sottobanco agli autori del programma televisivo.</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Alla luce di quanto emerse in seguito, erano comunque giunti inconsapevolmente ad un punto cruciale nell’indagine e, nonostante tutti i lati oscuri ancora presenti, erano ormai molto prossimi alla soluzione finale.</span></span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span style="color: #ffffff;">_________________________________________________________________________________</span></div>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Caccia alla Chimera &#8211; CAPITOLO 15</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 09:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia alla Chimera-Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[bambini+abbandonati]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
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					<description><![CDATA[clicca qui per ricordare&#160;personaggi&#160;e interpreti&#160; clicca qui per la presentazione dei]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per ricordare&nbsp;personaggi&nbsp;e interpreti</span><span style="color: #000080;">&nbsp;</span></span></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/specifica_sui_contenuti.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per la presentazione dei contenuti</span><span id="1318608205761E" style="display: none;">&nbsp;</span></span></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mWJdAEm5Jmk&amp;list=PLC706297B422B69CA ">clicca qui per vedere il trailer su YouTube</a></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/rassegna_stampa.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per vedere la rassegna stampa</span></span></span></a></p>
<hr>
<div style="line-height: 150%;">
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Juan José Navarro era la chiave di volta nelle indagini condotte dal gruppo di giornalisti di YouGlobe in parallelo a quelle ufficiali della Polizia svedese e di quella israeliana.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Gli investigatori si erano attivati solo in questi due Stati perché solo lì erano avvenuti i delitti; nel resto del mondo dominavano invece solo curiosità, pettegolezzi e una infinità di dibattiti televisivi, talk show specialistici e articoli sulla stampa, tutti a condimento del nostro straordinario programma “Il Mistero della Chimera”, seguitissimo in tutti continenti.</span></span></p>
</div>
<p><span style="color: #000000;"><span id="more-4913"></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Come concordato Cinzia andò a trovare Navarro presso l’Accademia “Rubens” di Milano dove il pittore spagnolo insegnava da anni.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Navarro si mostrò disponibile al dialogo e non infastidito dall’essere coinvolto nella vicenda suo malgrado.</span></span></p>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="Navarro incontra Cinzia Forestieri, ma pur collaborando segnala la sua estraneità alla vicenda" src="/public/Navarro e Forestieri 1.jpg" alt="" width="397" height="240" align="middle">&nbsp;</span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;&#8211;</span></span><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Mi aspettavo la visita di uno di voi, ho seguito il programma di YouGlobe ed ho capito che&nbsp;&nbsp;&nbsp; eravate sulle mie tracce….ma le assicuro che la mia figura è marginale in tutta questa storia e che posso contribuire ben poco alle vostre indagini, se non fosse stato così mi sarei fatto avanti io stesso.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ed in effetti le devo chiedere solo qualche piccolo dettaglio, inizio col più importante: Dove si trova ora Kurt Polasacra?</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Certo!&nbsp;Mi rendo conto che questa è la notizia che vi serve maggiormente in questo momento e che solo io posso darvi, ma è l’unica cosa che conosco in più rispetto al bagaglio delle informazioni già in vostro possesso.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ecco! Quindi ci venga incontro …dobbiamo parlare a tutti i costi con Polasacra.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Kurt è da circa nove anni in Brasile, all’interno di una missione di accoglienza per bambini abbandonati di una favela di Rio de Janeiro. Ecco …. questa è l’ultima foto che mi ha mandato qualche mese fa.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Navarro porse a Cinzia la foto che aveva già in tasca in previsione della visita della giornalista.</span></span></p>
<div style="text-align: center; line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="La foto di Polasacra nella favela di Rio de Janeiro" src="/public/polasacra_missione_brasile.jpg" alt="" width="389" height="288" align="middle"></span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ma è incredibile!</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Cosa?</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Eravamo tutti convinti che Polasacra potesse essere coinvolto in qualche modo nei tre delitti della Chimera, se non direttamente magari come mandante o diretto interessato. Ora, sinceramente, vedendo questa foto non ce lo vedo proprio ad uccidere tre persone.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Non è detto signora!! Non è detto. – Navarro aveva uno strano sorriso ironico stampato sul volto – Tutto è possibile. Kurt potrebbe aver lasciato i suoi bambini a Parada de Lucas, la favela si chiama così, ed essersi imbarcato prima per il Medio Oriente e dopo aver ucciso Samuel Avrahm a Tel Aviv, aver fatto un salto in Svezia per far fuori prima Magnusson e poi la Serrano. Tutto è possibile, con i potenti mezzi messi a disposizione dalla nostra società iper-tecnologica.<img loading="lazy" class="alignleft" title="Navarro ironizza sulla capacità di uccidere di Kurt Polasacra" src="/public/Navarro e Forestieri 0.jpg" alt="" width="215" height="197" align="left">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></p>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;&nbsp;</span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">L’artista spagnolo non riuscì a trattenere una sommessa risatina che tuttavia tentò di contenere non appena si rese conto che la sua ironia aveva contribuito ad alimentare le perplessità della giornalista italiana.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Cinzia se ne stava a testa bassa con gli occhi puntati su quella foto, che di per sé non significava nulla ma che trascinava dietro una lunghissima serie di interrogativi da far invidia alla muraglia cinese.<img class="alignright" title="La Forestieri perplessa dinanzi la foto di Kurt Polasacra in Brasile" src="/public/Forestieri_perplessa_con_foto_Polasacra_brasile.jpg" alt="" align="right"></span></span></p>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;&nbsp;</span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Navarro non se la sentì di infierire ancora di più su Cinzia dopo lo tsunami di dubbi che le aveva involontariamente trasmesso, e riprese il filo logico del suo discorso evitando ulteriori voli pindarici nel mondo del sarcasmo.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Tutto è possibile signora Forestieri, ma Kurt Polasacra non è capace di uccidere neanche una di quelle intollerabili zanzare che assediano la sua missione a Rio de Janeiro, ha speso una vita a far nascere la gente, a metterla al mondo in tutti i modi, anche nelle condizioni più difficili e improbabili e l’esperimento della Chimera ne è l’esempio più emblematico. No, signora, Polasacra non ha ucciso nessuno;&nbsp; tutto quello che ha fatto sino ad oggi va proprio nella direzione opposta. Magnusson lo ha chiamato nel suo gruppo proprio per la fama che si era fatto nei primi anni ’60 in campo di natalità, era proprio un mago nel suo campo.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ci credo, ci credo proprio. Un uomo che si dedica anima e corpo ad un’attività del genere, sacrificando tutto il resto, non sarebbe proprio capace né di uccidere né di convincere qualcuno a farlo. Anche se non lo conosco personalmente, la foto e le sue parole mi hanno convinto. A proposito! Come conosce Polasacra e come mai era presente al suo esperimento segretissimo del 1968?&nbsp;E non mi dica che non è così perché siamo in possesso di un suo disegno di Magnusson datato proprio 1968.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>E chi vuole negarlo? E’ stata l’esperienza più bella ed interessante della mia vita, forse perché la prima in campo professionale, forse perché tanto coinvolgente ed emozionante da risultare indimenticabile, sta di fatto che anche a distanza di oltre quaranta anni la ricordo ancora nei minimi particolari.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Come lei sa io sono spagnolo, a quei tempi avevo appena 19 anni e sia i professori che i parenti, dopo il diploma, mi avevano gratificato con una valanga di apprezzamenti per le mie capacità artistiche, che talvolta utilizzavo anche in campo fotografico. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Un’amica di mia madre, Ester Serrano, era stata invitata dallo scienziato svedese Samuel Magnusson a partecipare ad un esperimento di grande interesse scientifico della durata di circa un anno. Non sapevamo di cosa si trattasse ma Ester era entusiasta e, essendo a conoscenza che Magnusson cercava anche un fotografo che potesse seguire l’esperimento per storicizzarlo, mi chiese se ero disponibile ad unirmi al loro gruppo scientifico che si stava formando. Quando accettai propose la cosa a Magnusson che approvò senza alcun indugio.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Mi ritrovai così a meno di vent’anni in uno staff di prim’ordine che nel suo specifico settore ha praticamente scritto la storia, anche se la gente l’ha scoperto solo ora con la vicenda del rapimento della chimera.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Quindi lei faceva parte dell’equipe in qualità di reporter ufficiale, ma come mai non abbiamo trovato il suo cognome nell’elenco dei collaboratori di Magnusson?</span></span></p>
<div style="line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" class="alignleft" title="Navarro durante l'incontro con Cinzia Forestieri" src="/public/Navarro e Forestieri 2(1).jpg" alt="" width="236" height="259" align="left"></span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ero stato inizialmente aggregato come esterno al gruppo di lavoro, una specie di periodo di prova. Poi sono diventato il beniamino degli otto componenti ufficiali, forse perché ero il più giovane o forse perché ero entrato nelle grazie di Kurt Polasacra che apprezzava particolarmente la mia abilità di ritrattista, così divenni il nono membro dello staff.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Magnusson e Polasacra però mi chiesero di limitare al massimo i miei interventi fotografici. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Avevano paura che l’esperimento potesse risultare un fallimento e che il Governo svedese, che finanziava da anni l’istituto di ricerca di Magnusson con finalità ben diverse, potesse tagliare i fondi una volta venuto a conoscenza di un insuccesso di quel genere; ben altra cosa sarebbe stato invece giustificare a posteriori il cambio di rotta nelle ricerche nell’eventualità di una piena riuscita dell’esperimento, in ogni caso meglio mantenere basso il profilo pubblico della prova.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Io finii così col fare qualche disegno dei protagonisti, compreso quello di Magnusson che è in vostro possesso e alcune foto che sviluppai e stampai io stesso all’interno dei laboratori dove si svolgeva la sperimentazione sulla chimera.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Prevedendo una visita dello staff del “Mistero della Chimera” ho tirato fuori dal mio archivio la vecchia foto dell’intero gruppo che realizzai con l’autoscatto per poter essere tutti presenti nell’immagine, fu l’unica occasione nella quale l’intero staff riuscì ad essere immortalato … &nbsp;dovrebbe essere qui da qualche parte.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<div style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="Navarro cerca in una borsa la foto dell'equipe di Magnusson che aveva messo da parte proprio per consegnarla ad un rappresentante del programma tv " src="/public/navarro_cercalafoto.jpg" alt="" width="297" height="284" align="right"></span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Navarro iniziò a rovistare dentro una borsa a tracolla azzurra finchè tirò fuori una ingiallita fotografia in formato quadrato. Consegnandola a Cinzia Forestieri aggiunse un particolare alla sua risposta che in seguito sarebbe risultato fondamentale.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Forse non avete trovato i miei dati perché la Serrano mi registrò col mio secondo cognome. Come saprà in Spagna i figli portano sia il cognome del padre che quello della madre.&nbsp; &nbsp;Io mi chiamo Juan José Navarro Torres, quindi forse avete trovato solo il cognome Torres e non l’avete collegato alla mia identità.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>No &#8211; disse Cinzia ormai esperta dei dati tecnici e amministrativi che aveva tirato fuori dal faldone di Magnusson insieme a Walter – risultano registrati solo le generalità dei “magnifici sette” e di Magnusson, probabilmente lo scienziato svedese si è guardato bene dall’ufficializzare fin dall’inizio la presenza di un fotoreporter all’interno del gruppo di lavoro che avrebbe potuto essere sottoposto a pressioni esterne per documentare un eventuale fallimento. Sarebbe saltato fuori all’ultimo minuto in caso di successo dell’esperimento.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Già, probabilmente è stato proprio così. </span></span></p>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><img loading="lazy" title="Il vecchio staff dell'esperimento " src="/public/Gruppo completo esperimento chimera_1968.JPG" alt="" width="500" height="500" align="middle"></span></span></div>
<div style="text-align: center; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></span></div>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Ecco, nella foto può vedere da sinistra Fredik Larsen accanto a Ferdinando Mussi, seduta sullo sgabello Rebecca McDoing, subito dietro c’è Ulrik Toren, poi in piedi ci siamo io e Polasacra e più a destra Samuel Avrahm e Ester Serrano, dinanzi a tutti, seduto sullo sgabello, riconoscerà chiaramente Samuel Magnusson.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Siamo riusciti ad intervistare Larsen, Mussi e lei e prima dei loro omicidi Magnusson e&nbsp;Serrano, Polasacra è in Brasile, di Avrahm sappiamo che è stato anche lui vittima della Chimera, ma non abbiamo notizie dei due paramedici aggregati allo staff: Toren e McDoing, lei mi sa dire qualcosa in merito?</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Non ho notizie certe di Ulrik Toren, credo che sia ancora in Svezia e forse in pensione; so invece che la McDoing&nbsp;purtroppo è morta in Scozia qualche anno fa.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Potrebbe essere stata anche lei vittima della Chimera?</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Nel vostro programma, con deduzioni quasi inoppugnabili, avete collegato i tre omicidi attribuendoli tutti a Richard. Ma io mi chiedo da telespettatore, qual’è il movente comune? Se lei ha una risposta a questa domanda potrebbe anche aggiungere la morte della McDoing alla strage della Chimera. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Io non conosco i particolari della morte di Rebecca McDoing, è stato Kurt a segnalarmela a suo tempo, ma penso che se si dovesse trattare di morte violenta non dovrebbe risultare troppo azzardato collegare anche quest’evento allo stesso killer di Magnusson e company, ma in questo caso tutti noi del vecchio gruppo di lavoro potremmo essere a rischio, e le confesso che la cosa inizia a preoccupare anche me.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Come manifestato nel programma televisivo, abbiamo pensato che il movente comune possa essere la vendetta per l’alto grado di diversità imposta alla Chimera. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Potrebbe sentirsi un essere troppo strano e straordinario per potersi integrare col resto dell’umanità, e pertanto risultare totalmente isolato rispetto al prossimo che gli vive accanto. Tra l’altro se Richard ha seguito il nostro programma avrà anche percepito la totale disapprovazione della massa di telespettatori per questo genere di sperimentazioni estreme e può aver reagito con la violenza verso lo staff medico che l’ha fatto nascere. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Ma non credo proprio che lei rischi qualcosa; non ha fatto parte del gruppo operativo e ancora la notizia della sua presenza in quel laboratorio del 1968&nbsp;non è stata resa pubblica e la Chimera non può esserne a conoscenza. D’altra parte è una informazione che, se lei dovesse ritenere necessario, possiamo evitare di divulgare.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sì, la prego di evitare il più possibile un mio coinvolgimento personale nella storia e nel suo programma in particolare. Non sappiamo con chi, o con che cosa, abbiamo a che fare….meglio andare cauti.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Va bene, oggi stesso dirò ai miei colleghi di non divulgare il suo nominativo nell’ambito della nostra indagine giornalistica.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Un’ultima curiosità: lei mi ha parlato dei doppi cognomi spagnoli, ma i dati relativi ad Ester Serrano riportano tutti un solo cognome, lei conosce l’altro?</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Certo! Come le ho detto era un’amica di famiglia.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/NvJVejqTpNQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Fu a quel punto che Cinzia sarebbe voluta sparire dalla faccia della terra. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Quel secondo cognome rivelato da Navarro le arrivò addosso come un colpo di cannone, uno schianto in pieno petto che giunse fino agli abissi del suo animo.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Congedatasi da Navarro iniziò a camminare fra le strade di una nebbiosa Milano da odiare, non da bere. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Quella notizia non poteva né essere bevuta né ingoiata in alcun modo, era proprio indigeribile, doveva vomitarla da qualche parte.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Accelerò il passo per tornare al più presto negli studi di YouGlobe e parlarne con Walter, Franco e me, ma preferì non prendere il taxi, non voleva contatti con estranei in quel momento tanto difficile.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Mentre camminava sotto una sottile e irritante pioggia pomeridiana, mista a smog e gas di scarico, un turbine di sensazioni e ipotesi la trascinava via da quel grigio marciapiede metropolitano per portarla in un universo parallelo, in una sfera di magnetici pensieri e di surreali congetture che nulla avevano di umano, almeno per lei, almeno per quel preciso momento della sua vita.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Pensò a lungo, ma le sue considerazioni erano soggette a quello stesso incessante piovasco cui era sottoposto il suo corpo; le sue idee erano quindi esigue fiammelle in preda all’acqua che il cielo sembrava inviargli contro proprio per estinguerle.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Sentiva dentro di sé un&#8217;enorme difficoltà ad articolare le sue riflessioni;&nbsp; &nbsp;il cervello le sembrava un rugginoso meccanismo che riusciva a procedere solo a scatti nel suo movimento.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: larger; color: #000000;">Lo shock subito da quella notizia era stato tale da farle scartare in automatico la eventualità di una semplice coincidenza, di una sempre possibile omonimia.</span></p>
<div style="line-height: 150%;">
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Si era già calata nell&#8217;urgenza di dover metabolizzare al più presto quella che considerava ormai una verità spiacevole, appresa tra l’altro in modo troppo improvviso.&nbsp;</span></span></p>
</div>
<p><span id="1329466359249E" style="display: none;">&nbsp;<span id="1329466422762E" style="display: none;">&nbsp;</span></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Caccia alla Chimera &#8211; CAPITOLO 17</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Figuccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 09:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia alla Chimera-Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[caccia+alla+chimera]]></category>
		<category><![CDATA[capitolo+17]]></category>
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					<description><![CDATA[clicca qui per ricordare&#160;personaggi&#160;e interpreti&#160; clicca qui per la presentazione dei]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/index.htm" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per ricordare&nbsp;personaggi&nbsp;e interpreti</span><span style="color: #000080;">&nbsp;</span></span></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/specifica_sui_contenuti.htm" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per la presentazione dei contenuti</span><span id="1318608205761E" style="display: none;">&nbsp;</span></span></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mWJdAEm5Jmk&amp;list=PLC706297B422B69CA    ">clicca qui per vedere il trailer su YouTube</a></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittorica.it/Caccia_alla_Chimera/rassegna_stampa.htm" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000080;">clicca qui per vedere la rassegna stampa</span></span></span></a></p>
<hr>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Franco Sereni controllò attentamente il tabulato dei voli aerei da Rio de Janeiro.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span id="more-4911"></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">I suoi ragazzi avevano fatto proprio un bel lavoro, non era facile entrare in possesso di simili elenchi e dei relativi dati sensibili senza apposite autorizzazioni, le investigazioni private non sono mai state alla stessa stregua di una indagine di Polizia.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Il giornalista si rese subito conto che occorreva parlare con Kurt Polasacra senza neanche guardare l’altro tabulato relativo ai voli in arrivo nella città brasiliana.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Il nome dello scienziato era infatti regolarmente registrato in partenza proprio in uno dei periodi immediatamente precedenti alla morte di Magnusson, quindi il suo nome tornava prepotentemente nell’ambito dei sospettati.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Quello che Navarro aveva raccontato a Cinzia Forestieri poteva anche essere vero, Polasacra si dedicava anima e corpo ormai da anni ai bambini della favelas di Rio, però un viaggio a Stoccolma l’aveva pur fatto negli ultimi mesi, ed a Stoccolma c’era Magnusson. Anche se non l’aveva ucciso lui era comunque sulla scena del delitto e la sua presenza a Rio non costituiva più un alibi valido.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Per il programma c’erano ancora quattro giorni di tempo, così Franco decise di partire per Rio de Janeiro senza dire niente a nessuno, comunicò solo la sua assenza alla direzione del TG black per farsi sostituire dal suo vice nei notiziari di quelle sere. </span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Aveva troppa fretta di concludere, un dubbio cominciava a roderlo dentro e voleva a tutti i costi giungere alla conclusione del caso prima di Walter e Cinzia e non certo per scalzarli o per acquisire notorietà mediatica, la sua era essenzialmente correttezza professionale congiunta a spirito umanitario, il desiderio dello scoop era ormai passato in secondo piano.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Trovare la missione all’interno della favela Parada de Lucas non fu di certo facile per Franco, ma alla fine riuscì nel suo intento e si presentò ad una suora chiedendo del dottor Polasacra.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">La religiosa andò a chiamarlo entrando in un locale basso con una piccola porta protetta a suo modo da una serie di fili di spago nei quali erano state infilzate diverse decine di tappi di sughero.</span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-family: Arial; color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><img title="Kurt Polasacra nella favela di Rio de Janeiro" src="/public/Polasacra_nellafavela.jpg" alt="" align="middle"></span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">Polasacra uscì velocemente dal locale, forse convinto che si dovesse trattare di una delle solite richieste di un suo intervento nella routine giornaliera della missione, ma quando vide Sereni che lo aspettava si bloccò improvvisamente e guardò il suo interlocutore con una smorfia piuttosto eloquente.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Doveva pur accadere prima o poi – disse rassegnato – me l’aspettavo da un giorno all’altro.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Suppongo dalla sua reazione che lei sappia chi sono io.</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Certo! Le pare che solo perché mi trovo in una favela brasiliana sono fuori dal resto del mondo? Anche qui abbiamo i cellulari, le antenne satellitari, le televisioni ecc. ecc. Sono solo un uomo che vuole trascorrere la sua vecchiaia a fare del bene al prossimo, mantenendo le distanze da una società che non ama più. Tutto il can-can che state creando attorno a questo caso mi sta nauseando.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; color: #000000;"><span style="font-size: larger;">Polasacra fece segno a Sereni di sedersi, ma in quel momento il giornalista di YouGlobe si rese conto che lì intorno non c&#8217;era una sedia almeno nell&#8217;arco di cento metri, si accomodò quindi a terra subito imitato dallo scienziato italo-svedese, il tutto sotto lo sguardo curioso della suora.</span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: larger;"><img class="aligncenter" title="Polasacra e Sereni si accomodano in qualche modo sulle pietre di fronte alla favela" src="/public/Polasacra e Sereni nella favela.jpg" alt="" align="middle"></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Mi spiace che lei mi veda come un disturbatore venuto dal mondo che lei ha voluto abbandonare, ma le assicuro che non è così. La mia presenza qui è&nbsp;dovuta a ben altre motivazioni che non la banale ricerca di un ennesimo scoop mediatico….</span></span></p>
<p><span style="font-size: larger; color: #000000;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>… che già avete abbondantemente realizzato con questa storia – lo interruppe Polasacra.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ha ragione, ha ragione! Ma lei non ritiene che trovare la soluzione finale agli enigmi della Chimera non costituisca anche la fine di questa gallina dalle uova d’oro per la nostra compagnia televisiva?&nbsp;</span></span>&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">In effetti ci converrebbe stiracchiare il più possibile questa vicenda per mantenere molto alto l’indice degli ascolti e per il massimo del tempo possibile, magari affidandoci semplicemente agli inquirenti istituzionali e alle polizie locali con i lunghissimi tempi che ne conseguono.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; U</span></span><span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">n esempio di questa tecnica mediatica è facilmente rilevabile nel caso del delitto di Avetrana; la Rai e le reti di Mediaset ci sono andate a nozze fra il 2010 e il 2011, ne hanno fatto un evento “storico”, televisivamente parlando si intende.</span></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">Pur trattandosi di un dramma familiare e dell’assassinio di un’adolescente era pur sempre un omicidio maturato in un ambiente domestico per un intreccio di gelosia, sesso e coinvolgimenti sentimentali, nulla di nuovo nella letteratura criminale, eppure fra approfondimenti, speciali e talk show in prima serata hanno tirato su una mostruosità giornalistica durata oltre un&nbsp;anno e mezzo.</span></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">Peraltro in queste condizioni di estrema popolarità gli stessi protagonisti, per quanto squallidi e immorali, finiscono col ricevere anche gratificazioni in termini di celebrità immeritata dal loro comportamento criminale.&nbsp;Scrivono libri per editori senza scrupoli, si fanno pagare per interviste da giornalisti scorretti ecc. ecc., proprio una oscenità in termini di etica.</span></span>&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: larger;"><span style="font-family: Arial;">Non vogliamo proprio ripetere la stessa porcheria, dobbiamo chiudere al più presto questa vicenda giungendo alla verità senza indugi o forzati rallentamenti mediatici. Io in particolare comincio a pensare che i primi a dover mettere la parola fine dobbiamo essere proprio noi di YouGlobe.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; color: #000000;"><span style="font-size: larger;">L&#8217;estrema sincerità che Franco Sereni aveva mostrato nella sua risposta finì col convincere Polasacra almeno ad ammorbidire l’iniziale avversione manifestata nei confronti del&nbsp;giornalista.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="text-align: justify; text-indent: -27pt;">&#8211;</span><span style="text-align: justify; text-indent: -27pt; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="text-align: justify; text-indent: -27pt;">Non sono andato via dall’Europa per fuggire dalle mie responsabilità e la mia accoglienza … diciamo fredda, non è dovuta ad antipatia nei confronti della classe dei giornalisti che comunque fanno il loro lavoro, anche se spesso un po’ fuori dalle righe.&nbsp;</span>Ho vissuto sempre sforzandomi di dare un senso alla mia presenza sulla terra e penso di esserci riuscito soprattutto ora, in questo buco oscuro del mondo.&nbsp;Sono passato da diverse esperienze nella mia vita, da una iniziale attività di ostetricia post laurea all’accettazione di quell’invito di Samuel Magnusson di far parte di un gruppo sperimentale di ricercatori scientifici, alla creazione di un’associazione di artisti operanti in Italia ed in particolare a Palermo da dove provengono alcuni dei miei parenti, fino a questa mia ultima avventura in Brasile che mi sta concedendo il massimo degli appagamenti possibili per un medico, ma forse anche per un qualunque essere umano.&nbsp;Ho da fare con bambini che non hanno nulla, che non sanno cosa vuol dire una carezza o un sorriso da parte di un genitore, che vedono il futuro solo come un tunnel dell’orrore nel quale dover entrare per evitare un orrore ancora più grande perché già a portata di mano. Spesso li vedo tremare e non certo per il freddo, hanno dentro tutto la vergogna che un essere umano può accumulare anche solo per il fatto di esistere, di dover affrontare per forza di cose una umanità immonda e infame che li ritiene rifiuti prima ancora di consumarli.&nbsp;Posso confessarle che gli unici momenti della mia vita in cui posso dire di essere stato veramente felice sono quelli in cui ho visto sbocciare sulle loro labbra il primo sorriso, dopo quella infinita serie di ghigni e smorfie di sofferenza che sono costretto a vedere dal momento della loro accoglienza nella missione.&nbsp;Li raccogliamo spesso per le strade prima che vengano intercettati dagli squadroni della morte e dobbiamo fare salti mortali per fargli raggiungere un grado sufficiente di fiducia nel prossimo.&nbsp;Sono come piccole belve feroci da addomesticare, ma una volta riusciti nell’intento possiamo proprio dire che il nostro gruppo ha compiuto un vero miracolo, ed a quel punto io mi sento pienamente gratificato nella mia essenza di essere vivente, è ormai l’unico scopo della mia vita.</span></p>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ma ci sono stati momenti in cui lei ha lasciato i suoi bambini, anche se solo per qualche giorno, ed il motivo di questi allontanamenti dalla sua missione non può che essere stato il suo vecchio legame con l’esperimento “Chimera”.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Polasacra inchinò il capo ma continuò a rispondere al suo interlocutore, semplicemente cambiò l’obiettivo del suo sguardo passando dallo sguardo di Sereni alla terra battuta che fungeva da pavimento nel suo centro missionario.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E’ vero. Sono dovuto andare urgentemente a Stoccolma perché convocato da Ulrik Toren, uno dei due infermieri che faceva parte del nostro gruppo scientifico del 1968.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">Ulrik era tornato nel 2005 come assistente sanitario da Magnusson per l’aggravarsi della sua malattia.&nbsp;Nella telefonata che fece per richiamarmi in Svezia mi raccontò che, dopo tanto tempo dallo scioglimento del nostro staff,&nbsp;Samuel ricordava ancora con piacere il legame che si era creato ai tempi dell’esperimento, e per questo aveva voluto al suo capezzale proprio uno degli infermieri della vecchia equipe, tra l’altro uno dei pochi che era rimasto in Svezia ed a Stoccolma in particolare.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">Toren mi disse che Magnusson negli ultimi tempi era sempre più inquieto, prima di morire voleva a tutti i costi rivedere il figlio e che sarebbe stato giusto almeno tentare di accontentarlo. Mi raccontò anche del suo appello in TV che era andato in onda il giorno prima della sua telefonata e che io non avevo visto.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">Sereni però interruppe il racconto di Kurt Polasacra.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Dottore, mi perdoni ma c’è qualcosa che non quadra.&nbsp;Ester Serrano ha raccontato al mio collega Mastrelli che i rapporti all’interno dello staff scientifico dell’esperimento “chimera” non erano buoni, lei ora mi fa capire invece che le relazioni fra i componenti erano addirittura idilliache, tanto da far rimpiangere a Magnusson quel lontano e breve periodo di collaborazione con tutti voi.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Polasacra per la prima volta sorrise.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Ogni essere umano interpreta il mondo che gli sta attorno in maniera diversa da tutti gli altri. &nbsp;Tante volte poi, pur coincidendo in massima parte, le opinioni vengono espresse in modi tanto eterogenei da far apparire le cose da punti di vista diametralmente opposti. Tutto sta nel rapporto fra quanto recepito e modalità di espressione del proprio pensiero; raramente si riesce a trasmettere correttamente la realtà del “vissuto”.&nbsp;&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">Non vorrei finire col fare filosofia spicciola , ma credo che la Serrano abbia mal interpretato i rapporti interpersonali instaurati nella nostra piccola comunità di allora, o quantomeno non li ha raccontati con coerenza.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">E’ vero, qualche screzio c’è stato, ma si è trattato solo di piccole controversie fra professionisti di alto livello messi praticamente a confronto in un progetto comune. Mi creda, se fossero stati altri a ricoprire quegli incarichi sarebbe scoppiata una guerra mondiale. Invece andò tutto bene fino in fondo.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Quindi un gruppo molto unito.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Direi proprio di sì.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Ma torniamo alla telefonata di Toren.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp; </span>Quando Ulrik mi telefonò fu come l’aver riesumato dalle profondità della memoria un pezzo di vita ormai seppellito dal tempo….quarant’anni sono quarant’anni perbacco!&nbsp;&nbsp; Eppure non mi sono sentito di abbandonare il vecchio amico e sono andato a trovarlo senza alcuna esitazione, sapevo che ormai gli restava poco da vivere.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>E cosa vi siete detti quando vi siete rincontrati dopo circa quaranta anni.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Le parole hanno poca importanza in questi casi, vale più un abbraccio sincero ed uno sguardo affettuoso al quale potersi aggrappare per salvare la propria anima. E questo valeva sia per me che per lui.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp;</span>Dottore Polasacra, lei sa dove si trova Richard attualmente, e se il mancato incontro col padre potrebbe condurlo effettivamente ad una morte in tempi brevi per non aver ricevuto il prodotto immunizzante scoperto da Magnusson?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; &nbsp; &nbsp;</span>Io ho una risposta ad entrambe le sue domande.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">Il rimedio al bio-rigetto, come noi chiamammo questo pericolo a lungo termine per la Chimera, l’avevo risolto io dopo appena tre anni dalla nascita di Richard e, sapendo dove si trovava, avevo provveduto a somministrarglielo già nel 1971.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Quindi Richard è salvo da allora e non occorre fare alcuna corsa contro al tempo.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Certo! Ormai è al sicuro.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Questa è una buona notizia e sarà stato lei a comunicarla a Magnusson non appena vi siete incontrati?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp; </span>Sì, ovviamente. Era il suo peggiore tormento, più che la sua stessa malattia. Anche lui aveva scoperto la soluzione a quel problema, ma solo pochi anni fa e sapere che suo figlio era fuori pericolo fu per lui una gioia immensa.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Polasacra raccontò a Franco Sereni altri particolari inediti della storia, ma per completare il quadro al giornalista occorrevano ancora due tasselli: &nbsp;l’identità della Chimera e l’animale con il quale erano stati incrociati i suoi geni.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Sul nome Polasacra volle tacere, sapeva che ormai il suo interlocutore era vicino alla verità e non voleva essere lui a rivelarla perché lo riteneva un altro tradimento, sarebbe stato lo stesso giornalista a scoprirla da solo, ed in poco tempo.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;&nbsp;Allora, considerando che non mi vuole dire altro, glielo chiedo a bruciapelo. Qual è l’animale che avete incrociato con il DNA di Richard?&nbsp;So che solo lei al mondo ne è a conoscenza.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;</span>Sì, è una parte del progetto che abbiamo elaborato e definito solo io Magnusson. Ma sa cosa mi sembra bizzarro in tutta questa storia?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Cosa?</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; text-indent: -27pt; margin: 0cm 0cm 0pt 27pt;"><span style="color: #000000;">&#8211;<span style="font: 7pt 'Times New Roman';">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Avete avuto tutti la risposta sotto il naso e non ve ne siete accorti, a noi sembrava quasi una ovvietà, la prima cosa che avreste capito o almeno intuito. Invece vi è sfuggita completamente, forse perché eravate distratti da altro: dal realizzare lo scoop televisivo, per esempio, o dal ricercare i protagonisti della vicenda per mezzo mondo, fra Svezia, Italia, Brasile e Israele … mah!&nbsp;Non saprei! In ogni caso fino ad oggi nessuno ha capito.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Franco Sereni, dopo quella rivelazione che aveva chiuso il lungo colloquio con Polasacra, tornò così in Italia col bagaglio carico di notizie e di soluzioni a gran parte degli enigmi della Chimera.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Il suo era stato uno dei viaggi più proficui del terzetto di giornalisti, ma ancora non conosceva gli enormi passi avanti nelle indagini che avevano fatto contestualmente sia Cinzia che Walter.</span></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%;"><span style="color: #000000;">Nel momento in cui si sarebbero riuniti, tutti i dati raccolti avrebbero dato una svolta definitiva nello sviluppo della vicenda.&nbsp;Erano ormai ad un passo dalla verità</span></div>
<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
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