Ultimi Articoli
  • Restare a casa non vuol dire alienarsi dal mondo civile o dall’intera società.   In tempi “normali” ci accolliamo, stando dinanzi la tv, gli ignobili, falsi, volgari e stupidissimi talk show che ci vengono propinati quotidianamente sia dalle reti pubbliche sia da quelle private, perché in tempi di emergenza non accendiamo il cervello e impariamo…

  • Il diritto di disinformazione

    Ecco la verità sul tanto decantato “DIRITTO D’INFORMAZIONE“. Si tratta di un diritto del Popolo Italiano che i media hanno rivoltato come un calzino in loro favore; non è più interpretato come necessità popolare di una corretta e onesta informazione, piuttosto come libera facoltà dei giornalisti di comunicare all’opinione pubblica solo ciò che risulta più utile in termini di audience,…

  • Il coronavirus si è travestito da bufala

    Con la stessa tempestività con la quale le autorità cinesi hanno imposto il silenzio totale ai media sulla questione del coronavirus, sono partite in tutto il mondo, soprattutto sui social, centinaia di FAKE NEWS.   Dobbiamo imparare a capire che le “BUFALE” sono nate proprio per screditare agli occhi dell’opinione pubblica certe notizie vere troppo scomode per le…

  • Il festival dell’osceno

    Il degrado della nostra civiltà si diffonde attraverso la tv, i social, la scarsa attenzione genitoriale, la ricerca del profitto senza scrupoli da parte dei media, nella più totale assenza di etica nei riguardi dell’umanità più debole (anziani e bambini). Sanremo ha dimostrato che per restare “a galla” nella melma mediatica ha “bisogno” ogni anno…

  • Il ripugnante è tale anche se registra attenzione in tv

    Occorre dare un segnale forte contro il degrado dei media in Italia. Tutto ciò che genera “numeri” all’interno dei social, nonostante sia ripugnante e immorale, viene trasferito nelle reti pubbliche e private per fare audience da sbandierare agli sponsor pubblicitari e trarne il solito squallido profitto economico. Dalle dirigenze dei media ormai l’etica viene vista come un limite ai guadagni, non come indice di…

  • La gogna mediatica no

    Mi sono sempre schierato a favore dei servizi televisivi di Stefania Petix su “Striscia la Notizia“, ma stavolta non sono assolutamente d’accordo con le sue performance più recenti che riguardano la lingua inglese.   Ho sempre evidenziato il ridicolo e smodato utilizzo di troppi inutili termini inglesi, specialmente nel mondo del lavoro, che hanno precisi omologhi…

  • Tele Merdaccia

    No, non è casuale. Le tv puntano esclusivamente all’audience, fatta esclusione per Rai3, che ancora produce cultura, e alcune reti satellitari a tema documentaristico (History, National Geographic, Focus ecc.). Tutte le reti televisive ormai cercano solo il massimo della visibilità popolare, quindi è proprio la scadente qualità della platea che spinge i responsabili dei palinsesti a imbottire i programmi di roba tanto…

  • Viralità globale

    Una delle conseguenze della maledetta globalizzazione, che sta avvelenando la vita a gran parte dell’umanità, è l’agevole diffusione nell’intero pianeta di qualsivoglia problematica si possa sviluppare in un singolo lontano paese. Fenomeni come quello attuale del coronavirus cinese o della solita influenza annuale sono conseguenze della globalizzazione, che impone enormi movimenti di merci così come continui e massicci spostamenti di viaggiatori da e per tutte…

  • Chi sbaglia è pagato, e pure bene

    Una volta, tanto tempo fa, si diceva: CHI SBAGLIA PAGA. Oggi non è più così, anzi vale esattamente l’opposto: certi amministratori, ceo, manager (nel tempo hanno nascosto il loro reale cambiamento di ruolo dietro stupide sostituzioni di nomenclature) sono “profumatamente” pagati proprio per “sbagliare” e condurre al tracollo o alla lenta sparizione le stesse aziende da loro amministrate, magari…

  • La società competitiva è schizoide e infelice

    La nostra società è vittima sacrificale di un modello di vita che è stato imposto dal capitalismo sfrenato che caratterizza l’era moderna. La principale strategia adottata è stata quella di legare la felicità al possesso di beni materiali, non è da meno però anche la tattica meno appariscente che vuole far corrispondere il massimo delle gratificazioni personali…

Focus

  • Andiamo in depressione se pensiamo alla pensione

      Ricordate quel re della mitologia greca chiamato “Tantalo”? Senza dilungarmi in inutili dettagli della relativa leggenda, vorrei solo riesumare il particolare della punizione inflittagli dagli dei per i suoi innumerevoli peccati: fu gettato nell’Ade dove non poteva né cibarsi né bere, nonostante avesse attorno cibo e acqua in abbondanza. Infatti, non appena Tantalo provava…

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  • Palinsesti intelligenti per spettatori deficienti

      La “genialità” manageriale italiana si manifesta in tanti modi; per esempio Marchionne (che non è un Re della mitologia greca, magari figlio di Minerva e di un pastore mongolo, come potrebbe sembrare un essere con quel reboante e fragoroso cognome) dichiara di non avere esuberi nella nuova campagna Fiat di frantumazione aziendale, ma chiude…

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  • I politici dovrebbero scambiarsi i cognomi

    Mi sono accorto che i cognomi di alcuni politici e para-politici non risultano molto consoni alla loro effettiva immagine pubblica, ma che invece trovano pieno riscontro in quelli di altri colleghi. Una idea per diminuire la disaffezione del popolo italiano per la politica potrebbe essere quella di attribuire il cognome giusto al politico giusto; qualche…

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  • Più si sale più vengono le vertigini

      Forse è un problema che si riscontra solo in Italia, forse è un fenomeno genericamente connesso all’uomo già dai tempi primordiali della sua comparsa sulla terra. Sta di fatto che non appena qualcuno viene fatto salire su un gradino più in alto o su un ripiano qualunque, anche un semplice sgabello, al poverino inizia…

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  • Attenti alla flessibilità

      Quando si ascoltano le argomentazioni di Renato Brunetta, del giuslavorista Pietro Ichino, del povero Marco Biagi, e di qualche altro sostenitore della massima flessibilità sul lavoro, viene da pensare alle stranissime soluzioni all’italiana che presentano il male come componente primaria del suo stesso rimedio. 

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  • Virus naturali o virus artificiali

    È di questi giorni la notizia della creazione in laboratorio di una variante “cattivissima” del virus dell’aviaria. Evidentemente, considerato il flop pandemico di questo ceppo influenzale, e per dimostrarne comunque la possibile pericolosità, qualche “scienziato” imbecille ne ha creato uno ad hoc, potenziando quello già esistente che non era stato capace di rompere a sufficienza le…

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  • Un nuovo gioco di carte: Caccia al Re di Cuori

    Io non amo particolarmente giocare a carte, tuttavia vorrei proporre un nuovo gioco creato da un amico, l’artista palermitano Antonino G. Perricone che peraltro si è mostrato interessato alla divulgazione su internet del suo gioco e del relativo regolamento. Riporto quindi di seguito le principali regole e…buon divertimento.

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  • Privatizzazioni e libertà di gestire le risorse

      All’alba dell’ennesima possibile privatizzazione di una organizzazione pubblica come quella della Protezione Civile, sorge spontanea una domanda (come diceva su Rai3 il buon Antonio Lubrano): Cui prodest …a chi giova? (per dirla tragicamente alla Seneca, sfruttando un’altra citazione della disgraziata Medea).

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  • C’è un cannibale che si aggira per Palermo

    Cammina rasentando i muri, guardando dentro le case della gente alla ricerca del punto più adatto nel quale poter meglio affondare le sue zanne assetate di sangue. E dire che era nato “normale”, col passar del tempo però è mutato lentamente, quasi senza dare nell’occhio si è trasformato in un monstrum horribilis et detestabilis che…

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  • Mezzi privati, mezzi frenati

      Nel giornale di stamattina leggo testualmente:“Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo dichiara: “Va frenato il ricorso ai mezzi privati”. La prima sensazione che si ha leggendo la notizia è che usare il mezzo privato sia una sorta di illegalità da frenare a tutti i costi.

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  • La truffa istituzionalizzata

    La truffa è ormai istituzionalizzata. "Ogni mattina, al sorgere del sole, un manager qualunque si sveglia e sa che dovrà correre più degli altri colleghi se non vuole finire licenziato". Così come accade in questa parafrasi della nota storiella "africana", quasi tutte le aziende operanti sul territorio italiano inventano quotidianamente escamotage di ogni tipo pur…

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  • Capre, puttane e deficienti

    Perché dare tanta notorietà alla gente inutile? Per quale motivo, con l’alibi della libertà di stampa e del diritto d’informazione, dobbiamo sopportare passivamente quest’escalation di popolarità di personaggi come la D’Addario o la Noemi Letizia (610.000 risultati nelle ricerche su Google)?   Stiamo parlando di una prostituta (chiamiamola come volete: escort, hostess, accompagnatrice…ma nel caso in…

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