Ultimi Articoli
  • Un Popolo di informatici, scienziati e millantatori

    Prima in Italia eravamo tutti santi, poeti e navigatori, poi siamo diventati quasi tutti giocatori di calcio e allenatori; oggi ci siamo trasformati nel peggiore magma culturale che si sia mai visto sul Pianeta Terra. Siamo diventati tutti virologi, scienziati, giornalisti, opinionisti, registi, attori, artisti, cabarettisti, saggi, scrittori, sociologi, psicologi, poeti, inventori, architetti, medici, geni, commentatori, videomaker, capipopolo, cantanti, anchorman,…

  • Il sole digitale dei tuttologi

      Chi stravede per la tecnologia si prepari ad “abbracciare” il futuro prospettato da questa vignetta. Chi l’avrebbe mai detto, a metà degli anni ’90 del secolo scorso, che nell’inizio del terzo millennio la tecnologia potesse soppiantare a tal punto l’attività umana da potersi paragonare alla stella di un sistema solare i cui pianeti costituiscono l’intera umanità? Tutto infatti gira ormai intorno all’informazione…

  • Siamo ormai al percolato televisivo

        Mai lo stato della tv italiana sia essa pubblica, sia privata è risultato tanto pestilenziale e insopportabile.   E’ proprio in questi ultimi giorni di forzata permanenza di fronte al piccolo schermo (si fa per dire perché ormai ci sono monitor pure da 60 pollici) che la gente si è resa maggiormente conto…

  • Hikikomori da covid19

    Hikikomori in giapponese vuol dire “stare in disparte“; vengono chiamati così coloro che  decidono di ritirarsi dalla vita sociale restando chiusi nella propria abitazione per molto tempo e senza nessun contatto diretto con il mondo esterno. In Giappone il fenomeno  riguarda soprattutto i giovani dai 14 ai 30 anni e fino a poco tempo fa sembrava…

  • Anche Armani contro il consumismo scriteriato

    In una intervista a “ilfattoquotidiano.it“, Giorgio Armani, una nostra icona mondiale del settore della moda, rivela la sua avversione verso lo scriteriato e folle consumismo che sta distruggendo il mondo spinto verso una dissennata corsa verso il caos. (cliccate qui per leggere il relativo articolo) In particolare Armani dichiara stizzito: “Io non voglio più lavorare così, è immorale. È tempo…

  • Restare a casa non vuol dire alienarsi dal mondo civile o dall’intera società.   In tempi “normali” ci accolliamo, stando dinanzi la tv, gli ignobili, falsi, volgari e stupidissimi talk show che ci vengono propinati quotidianamente sia dalle reti pubbliche sia da quelle private, perché in tempi di emergenza non accendiamo il cervello e impariamo…

  • Il diritto di disinformazione

    Ecco la verità sul tanto decantato “DIRITTO D’INFORMAZIONE“. Si tratta di un diritto del Popolo Italiano che i media hanno rivoltato come un calzino in loro favore; non è più interpretato come necessità popolare di una corretta e onesta informazione, piuttosto come libera facoltà dei giornalisti di comunicare all’opinione pubblica solo ciò che risulta più utile in termini di audience,…

  • Il coronavirus si è travestito da bufala

    Con la stessa tempestività con la quale le autorità cinesi hanno imposto il silenzio totale ai media sulla questione del coronavirus, sono partite in tutto il mondo, soprattutto sui social, centinaia di FAKE NEWS.   Dobbiamo imparare a capire che le “BUFALE” sono nate proprio per screditare agli occhi dell’opinione pubblica certe notizie vere troppo scomode per le…

  • Il festival dell’osceno

    Il degrado della nostra civiltà si diffonde attraverso la tv, i social, la scarsa attenzione genitoriale, la ricerca del profitto senza scrupoli da parte dei media, nella più totale assenza di etica nei riguardi dell’umanità più debole (anziani e bambini). Sanremo ha dimostrato che per restare “a galla” nella melma mediatica ha “bisogno” ogni anno…

  • Il ripugnante è tale anche se registra attenzione in tv

    Occorre dare un segnale forte contro il degrado dei media in Italia. Tutto ciò che genera “numeri” all’interno dei social, nonostante sia ripugnante e immorale, viene trasferito nelle reti pubbliche e private per fare audience da sbandierare agli sponsor pubblicitari e trarne il solito squallido profitto economico. Dalle dirigenze dei media ormai l’etica viene vista come un limite ai guadagni, non come indice di…

Focus

  • Un nuovo gioco di carte: Caccia al Re di Cuori

    Io non amo particolarmente giocare a carte, tuttavia vorrei proporre un nuovo gioco creato da un amico, l’artista palermitano Antonino G. Perricone che peraltro si è mostrato interessato alla divulgazione su internet del suo gioco e del relativo regolamento. Riporto quindi di seguito le principali regole e…buon divertimento.

    Read more
  • Privatizzazioni e libertà di gestire le risorse

      All’alba dell’ennesima possibile privatizzazione di una organizzazione pubblica come quella della Protezione Civile, sorge spontanea una domanda (come diceva su Rai3 il buon Antonio Lubrano): Cui prodest …a chi giova? (per dirla tragicamente alla Seneca, sfruttando un’altra citazione della disgraziata Medea).

    Read more
  • C’è un cannibale che si aggira per Palermo

    Cammina rasentando i muri, guardando dentro le case della gente alla ricerca del punto più adatto nel quale poter meglio affondare le sue zanne assetate di sangue. E dire che era nato “normale”, col passar del tempo però è mutato lentamente, quasi senza dare nell’occhio si è trasformato in un monstrum horribilis et detestabilis che…

    Read more
  • Mezzi privati, mezzi frenati

      Nel giornale di stamattina leggo testualmente:“Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo dichiara: “Va frenato il ricorso ai mezzi privati”. La prima sensazione che si ha leggendo la notizia è che usare il mezzo privato sia una sorta di illegalità da frenare a tutti i costi.

    Read more
  • La truffa istituzionalizzata

    La truffa è ormai istituzionalizzata. "Ogni mattina, al sorgere del sole, un manager qualunque si sveglia e sa che dovrà correre più degli altri colleghi se non vuole finire licenziato". Così come accade in questa parafrasi della nota storiella "africana", quasi tutte le aziende operanti sul territorio italiano inventano quotidianamente escamotage di ogni tipo pur…

    Read more
  • Capre, puttane e deficienti

    Perché dare tanta notorietà alla gente inutile? Per quale motivo, con l’alibi della libertà di stampa e del diritto d’informazione, dobbiamo sopportare passivamente quest’escalation di popolarità di personaggi come la D’Addario o la Noemi Letizia (610.000 risultati nelle ricerche su Google)?   Stiamo parlando di una prostituta (chiamiamola come volete: escort, hostess, accompagnatrice…ma nel caso in…

    Read more
  • Meglio bamboccioni che rimbambiti

    Sono abbandonati al loro destino, non trovano lavoro per l’incompetenza di manager e politici italiani che stanno facendo perdere milioni di posti di lavoro, restano controvoglia nelle case delle famiglie originarie per mancanza di mezzi economici propri, e come se non bastasse vengono pure etichettati “bamboccioni” da qualcuno che si ritiene una sorta di padre…

    Read more
  • Il vizio inglese

    Nel 5° girone dell’Inferno dei bancari si trovano gli “ANGLIZZATI”.  Sono le anime che cercano disperatamente di far parlare in inglese tutti i colleghi che gravitano nella loro orbita. Hanno studiato su testi imbottiti di terminologia britannica e hanno subito dai docenti un vero e proprio lavaggio del cervello con  shampoo  anti-italico. Per questo, consciamente…

    Read more
  • Ma che banca è?

    Era il lontano 1990 quando Amato (il cui cognome è l’esatto opposto del sentimento di gran parte degli italiani nei suoi confronti) ha dato inizio al caos assoluto nel mondo del credito in Italia varando la legge 218 del 30 luglio dello stesso anno sulla privatizzazione delle banche. Otto anni dopo, il processo di riforma…

    Read more
  • Societarizzazioni, panacea per le aziende del 3° millennio

    Nel vocabolario italiano “Zingarelli” la parola neanche esiste…o almeno per ora. Evidentemente la velocità con la quale i grandi manager dell’economia mondiale sfornano novità assolute è maggiore di quella con la quale gli studiosi della lingua italiana riescono a catalogare i neologismi. Negli ultimi dieci anni le menti della finanza dal loro cappello a cilindro…

    Read more
  • Ticket pasto, perchè?

    In Italia esistono società inutili che non producono nulla e che non offrono servizi di alcun tipo, se non quello di emettere mensilmente piccoli fogli di carta, come se battessero moneta: i TICKET-PASTO, con il beneplacito della Banca d’Italia e delle aziende che devono destinare questi soldi al personale. Lo spirito dell’iniziativa è quello di…

    Read more

in Evidenza